L'ex generale giudica «ragionevole e pragmatica» la posizione di Pier Silvio Berlusconi sul suo movimento politico, ma conferma le critiche rivolte alla sorella Marina, accusata in passato di intervenire su Forza Italia senza ricoprire incarichi politici
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Roberto Vannacci non si limita a mettere sotto pressione gli equilibri del centrodestra. Ora rischia di aprire una crepa anche dentro la famiglia Berlusconi, distribuendo giudizi opposti sui due eredi più esposti pubblicamente: promozione piena per Pier Silvio, attacco frontale a Marina.
Il leader di Futuro nazionale ha accolto con favore le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Mfe-MediaForEurope durante la presentazione dei palinsesti. Pier Silvio Berlusconi, parlando del fenomeno Vannacci, aveva evitato chiusure preventive e invitato ad aspettare il programma, distinguendo tra propaganda e proposta politica. Una posizione che l’ex generale considera razionale e soprattutto libera dai condizionamenti di Forza Italia.
«Ha parlato come un cittadino qualsiasi»
«Mi sono sembrate le parole di una persona razionale e soprattutto di una persona che ha specificato di non fare politica», ha commentato Vannacci. Il passaggio che sembra averlo convinto maggiormente riguarda proprio la distanza rivendicata da Pier Silvio Berlusconi rispetto al partito fondato dal padre.
«Si è staccato da Forza Italia e ha commentato come un cittadino qualsiasi, quindi la cosa mi piace molto», ha aggiunto il leader di Futuro nazionale. Poi l’apprezzamento per il metodo: «Ha espresso parole ragionevoli, dicendo: “A parte la propaganda, vedremo il programma”. Continua a leggere su LaCapitalenews.it

