Al Consolato Generale d’Italia a New York, promosso un incontro dedicato alla prevenzione della violenza domestica, tra testimonianze, arte e confronto multidisciplinare. La serata ha unito sensibilizzazione e solidarietà concreta attraverso una raccolta di donazioni
Tutti gli articoli di Italia Mondo
PHOTO
Una serata di ascolto, confronto e solidarietà ha riunito ieri al Consolato Generale d’Italia a New York esperti, rappresentanti della comunità e partecipanti per parlare di sensibilizzazione e prevenzione della violenza domestica. L’iniziativa è stata promossa dal COMITES di New York in collaborazione con Giada Bardelli Joys.
Ad aprire l’incontro è stata la Console Aggiunta Marta Mammana, che ha ringraziato il COMITES e Ornella Fado, Vicepresidente del Comitato e Presidente della Commissione Comunicazione ed Eventi, per aver promosso la serata. Ornella Fado, Program Director del progetto, ha accolto i presenti e introdotto “What No One Sees”, un video intenso sulla violenza domestica presentato al Fini Dance Festival di Antonio Fini.
La coreografia di Mirko Giordano, creata circa dieci anni fa per l’Emerging Choreographer Series di Nicola Iervasi, è stata riproposta a New York nell’ambito del Festival. La interpretano Serena Valentino e lo stesso Giordano; le riprese sono di Christian Gargarelli e il make-up di Angie Valentino.
È seguito un video di presentazione dedicato a Giada Bardelli Joys, che ha poi condiviso con il pubblico la propria storia e il percorso che l’ha portata a diventare un’advocate impegnata nella sensibilizzazione su questi temi. La sua testimonianza ha dato alla serata una dimensione personale e autentica.
Il panel ha riunito Janet L. Porro, Esq., il dott. Michele Stefano Piccolo, Alessandra Belloni e Janilvia Rejs del Domestic Violence Project della NMIC. Con professionalità e grande sintonia, i relatori hanno affrontato il tema da prospettive diverse — legale, psicologica, artistica e comunitaria — offrendo al pubblico un confronto ricco e articolato. Una partecipante ha inoltre condiviso una testimonianza personale, dando vita a un momento di forte emozione e ascolto.
Ornella Fado ha voluto che il progetto affiancasse alla sensibilizzazione un aiuto concreto. Per questo ha chiesto a Giada di individuare un partner che potesse sostenere le persone assistite da uno shelter. La collaborazione con il Domestic Violence Project della NMIC ha reso possibile una raccolta di donazioni, accolta con grande generosità dai partecipanti.
Nel corso della serata è stato ricordato anche il lavoro reso possibile dal grant di Enchanting Engagement, grazie al quale il COMITES di New York ha realizzato diverse iniziative di sensibilizzazione negli ultimi mesi. Tra queste, una borsa di studio già offerta a una studentessa del Maestro Antonio Fini, la cui madre è stata vittima di femminicidio. Il Comites esprime la propria gratitudine a Enchanting Engagement per aver sostenuto questo percorso.
La presidente del Comites , Barbara Marciandi, ha concluso la serata ringraziando Ornella Fado e Giada Bardelli Joys per il lavoro svolto. L’incontro si è chiuso con un rinfresco e un momento di condivisione tra relatori e partecipanti.
Il Comites di New York ringrazia la Console Aggiunta Marta Mammana, i panelist, la NMIC, Enchanting Engagement e tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

