Il centro storico di Brognaturo si prepara ad accogliere le Giornate FAI d'Autunno, con un percorso dedicato alla memoria, agli antichi mestieri e alle tradizioni artigianali. L'appuntamento è per domenica 11 ottobre, quando i visitatori potranno attraversare i vicoli del piccolo paese delle Serre, a pochi chilometri da Serra San Bruno, e scoprire un patrimonio di storie e abilità tramandate di generazione in generazione.

L'iniziativa, promossa dalla Delegazione FAI di Vibo Valentia, presieduta da Giovanna Congestrì Bartone, con il supporto dell'amministrazione comunale e dei giovani volontari locali, propone un itinerario dal titolo «Tradizioni e antichi mestieri tra i vicoli di Brognaturo». Un'occasione per riscoprire l'identità di un borgo che ha conosciuto il fenomeno dell'emigrazione e dello spopolamento, ma che continua a custodire le tracce della propria storia.

I murales delle ombre raccontano il paese che non c'è più

Uno degli elementi più suggestivi del percorso sarà rappresentato dai “murales delle ombre”, dipinti sulle pareti delle abitazioni del centro storico. Figure che sembrano riemergere dal passato e restituiscono ai vicoli le scene di una quotidianità ormai scomparsa: un bambino che gioca con il cane, una donna che torna a casa con una grande cesta sulla testa, due vicini intenti a conversare.

Le immagini trasformano i muri delle case, segnati dal tempo e dall'abbandono, in testimonianze della vita che un tempo animava queste strade. Un modo per conservare la memoria collettiva e raccontare anche alle nuove generazioni il volto di Brognaturo prima che l'emigrazione ne modificasse profondamente il tessuto sociale.

Dalle botteghe artigiane alle pipe dei Grenci

Il percorso prenderà il via da Piazza del Popolo e proseguirà attraverso le stradine del centro storico fino all'ex Convento dell'Annunziata. Lungo il tragitto saranno protagonisti gli antichi mestieri, con laboratori artigianali che consentiranno ai visitatori di conoscere da vicino tecniche e lavorazioni tradizionali. Un'attenzione particolare sarà riservata ai bambini, che potranno partecipare direttamente alle attività e sperimentare il lavoro manuale.

Tra i momenti più attesi della giornata figura l'apertura straordinaria del laboratorio della famiglia Grenci, storici maestri pipai di Brognaturo conosciuti a livello internazionale per la lavorazione della radica di erica arborea.

Le pipe realizzate dalla famiglia hanno conquistato negli anni estimatori illustri, tra i quali Sandro Pertini, già presidente della Repubblica, ed Enzo Bearzot, il commissario tecnico della Nazionale italiana campione del mondo nel 1982. Oggi a portare avanti la tradizione è Vincenzo Grenci, che continua a realizzare manufatti apprezzati anche all'estero.

Orari, contributi e modalità di partecipazione

Le visite si svolgeranno domenica 11 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, con partenza dell'ultimo percorso un'ora prima della chiusura di ciascuna fascia oraria.

Non è necessaria la prenotazione. Per partecipare è previsto un contributo di 3 euro per gli iscritti al FAI e di 5 euro per i non iscritti, destinato a sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Durante la manifestazione sarà inoltre possibile iscriversi al FAI usufruendo di uno sconto di 10 euro.

L'iniziativa è realizzata con il sostegno del sindaco Rosanna Tassone, della Pro Loco di Brognaturo e delle associazioni 'nTramenti Art Festival e Brognaturo SSet.