Reggio Calabria ricorda il capitano De Grazia, morto 25 anni fa durante le indagini sulle navi dei veleni

Il percorso di legalità organizzato da Legambiente, Libera e Arci si conclude in questi giorni. Diverse le iniziative in programma

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di Redazione
10 dicembre 2020
10:51

Si conclude in questi giorni “Ecotour. Percorso di legalità e giustizia in memoria del capitano Natale De Grazia”. A 25 anni dalla morte, un programma di iniziative promosso dal Circolo Legambiente “Città dello Stretto”, Arci e Libera Reggio Calabria, è stato dedicato al capitano di fregata reggino, morto in servizio durante le indagini sulle navi dei veleni nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1995. Una esemplare figura distintasi per il suo impegno ambientale, vicina alle battaglie di Legambiente soprattutto a favore della tutela del mare, e che il circolo cittadino ricorda nel tempo con particolare affetto.

 


Il tour che viene portato a compimento ha avuto inizio nella città di Reggio, nel dicembre 2019, presso il Circolo Arci “Samarcanda” con la “partenza della stecca e della biglia”; i simboli del bene confiscato al “re dei videopoker” Gioacchino Campolo, affidato alla comunità come sede cittadina dell’Arci, hanno viaggiato in ricordo di De Grazia come segno del ripristino della legalità.

 

Il percorso in sua memoria ha coinvolto luoghi e associazioni diverse in tutta Italia. Passando per due tradizionali appuntamenti reggini, la Corrireggio 2020 in versione “fantastica” e la Traversata dello Stretto, una lunga serie di eventi, svoltisi anche on line per i noti motivi legati all’emergenza sanitaria, è stata legata dal filo rosso della memoria; a partire da Roccella Jonica, nello scorso dicembre, con l’incontro “Metanatura. L'ambiente tra mafia, legge, società civile”, e a Bari a maggio con il dibattito con i Giovani universitari su “Traffico rifiuti a casa loro e a casa nostra”; ad agosto la manifestazione “Sulla rotta dell'ossidiana. Viaggio sull'antichissima via di navigazione Reggio Calabria-Isole Eolie” e poi l’assegnazione da parte dell’Associazione Insieme per Agnana di 4 borse di studio intitolate a De Grazia per gli studenti delle scuole medie e superiori; il Festival dello Sviluppo sostenibile presso l’Università Mediterranea ad ottobre; a novembre il seminario online “Navi a perdere. In ricordo di De Grazia”, organizzato da Libera Vibo, Legambiente Reggio Calabria Csv Vibo. Infine gli incontri di dicembre, che si stanno svolgendo in questi giorni: la conferenza “Come le mafie avvelenano i nostri mari”, organizzata da Libera Mi e Unulibera; oggi l’incontro del Rotary Club di Messina “Natale De Grazia. 1995-2020. Una verità affondata”, in diretta zoom.

 

Ieri sono stati riconsegnati in forma privata, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, “la stecca e la biglia”, scelti lo scorso anno come testimonial del percorso, alla presenza di Lidia Liotta, in rappresentanza del Circolo Legambiente di Reggio Calabria, di Davide Grilletto, presidente Arci, e a Giuseppe Marino, referente territoriale Libera.

 

«Natale De Grazia è stato un esempio di cittadinanza attiva, - ha sottolineato Grilletto – fortemente impegnato per la città e per l'ambiente. Il suo ricordo trova nel nostro Circolo una collocazione adeguata, perché riassume tutti i principi ai quali ci ispiriamo e che mettiamo in pratica».  «Libera nasce proprio 25 anni fa – ricorda Marino - per ricordare le vittime di mafia e della criminalità. Una coincidenza che va sottolineata perché De Grazia è uno di loro, uno dei primi ad aver lottato, e pagato con la propria vita, contro i reati ambientali».

 

Lidia Liotta ha ringraziato le associazioni coinvolte e tutti coloro che si sono spesi in questo lungo programma: «Dalla sua morte ci siamo proposti di mantenere viva la sua memoria. Natale De Grazia era un amico, al nostro fianco in tempi in cui la sensibilità ambientale e l’azione per la salvaguardia del mare non erano così comuni. Non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo». In questa occasione è stato donato al Circolo “Samarcanda”, da parte di Legambiente Reggio Calabria, il ritratto del Capitano De Grazia, tributo dell’artista reggino Filippo Toscano «a un simbolo della legalità – afferma - che merita di essere conosciuto meglio ancora oggi, soprattutto alle giovani generazioni».

 

Il clou delle iniziative prosegue venerdì 11 dicembre con due importanti appuntamenti: alle ore 10.00, in diretta Facebook sulla pagina di Legambiente Onlus, la presentazione ufficiale del Rapporto Ecomafie 2020, dedicato proprio a Natale De Grazia e a Mimmo Beneventano, che contiene anche un corposo e approfondito intervento sul militare reggino e sulle sue indagini al momento della morte. Nel pomeriggio, alle 17.30, in collaborazione con Legambiente nazionale, Associazione Libera, La Via Libera, e naturalmente il Circolo Legambiente “Città dello Stretto”, si svolgerà un incontro on line dal titolo “Il Capitano umano. Il ricordo di Natale De Grazia a 25 anni dalla morte”, al quale interverranno ospiti di caratura nazionale, con il Patrocinio della Camera dei Deputati. L’evento potrà essere seguito live streaming sul sito lanuovaecologia.it e sulle pagine Facebook di Legambiente Onlus, Legambiente Circolo di Reggio Calabria, La Nuova Ecologia, Libera e La via libera.

Il percorso si conclude il 13 dicembre con la messa in opera del Seabin-Cestino del mare, in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria: il dispositivo che raccoglie i rifiuti del mare sarà collocato presso il porto della città e intitolato con apposita targa al Capitano De Grazia.

 

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