Il medico conferma la candidatura e lancia il movimento civico: «Vogliamo essere un'alternativa». Il primo cittadino uscente Pino Capalbo rivendica i risultati dell'amministrazione e auspica un confronto sui programmi
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Giacomo Cozzolino e il sindaco di Acri Pino Capalbo
Giacomo Cozzolino rompe gli indugi e ufficializza la propria candidatura a sindaco di Acri alle elezioni comunali del 2027. L'annuncio è arrivato nel corso di un'intervista rilasciata al sito locale Acrinrete, nella quale il medico acrese ha delineato anche i primi contorni del progetto politico con cui intende affrontare la prossima competizione elettorale. «Sarò uno di quelli della partita», ha affermato Cozzolino, confermando la sua intenzione di correre per la guida del Comune. La candidatura nascerà all'interno di un movimento civico, esterno ai partiti, costruito attorno a un gruppo eterogeneo della società civile.
«La mia candidatura nasce un po' dalla base, nasce da un gruppo di amici, cittadini, di tanta gente motivata per cercare di migliorare la qualità di vita di questo paese», ha spiegato. Nel gruppo, ha aggiunto, ci sono professionisti, persone impegnate nel sociale ed ex amministratori. L'obiettivo di Cozzolino è quello di costruire una proposta rivolta all'intera comunità acrese, senza riferimenti a un elettorato di parte. «Ci riferiamo a tutti i cittadini di questo paese, a tutte le persone che hanno a cuore le sorti e il benessere della qualità di vita», ha detto Cozzolino, che dal 2013 afferma di non avere più tessere di partito. Il progetto civico è già operativo: «Ci siamo attrezzati, abbiamo trovato una sede, l'abbiamo in qualche modo allestita, stiamo già lavorando alla formazione delle liste, siamo a buon punto», ha spiegato il candidato. Le liste, nelle intenzioni di Cozzolino, dovranno rappresentare diverse componenti della società acrese, da professionisti e commercianti ad artigiani, giovani e studenti. Il programma sarà invece definito attraverso una fase di ascolto della città. Tra le priorità indicate dal candidato figurano spopolamento, viabilità, sanità, lavoro, servizi, turismo e condizione giovanile. «Un programma che verrà fuori da quelli che saranno gli incontri», ha spiegato il futuro candidato a sindaco, annunciando confronti con commercianti, imprese e società civile.
Particolare attenzione viene riservata alla sanità. Cozzolino, forte della propria esperienza nel settore, ha annunciato «una battaglia enorme» per migliorare i servizi sanitari sul territorio. Tra le criticità citate, la carenza di specialisti e il mancato utilizzo della risonanza magnetica presente ad Acri.
Il candidato civico ha inoltre espresso un giudizio articolato sull'amministrazione guidata da Pino Capalbo, che nel 2027 non potrà ricandidarsi a sindaco dopo la conclusione del secondo mandato. Cozzolino ha riconosciuto alcuni risultati ottenuti dall'amministrazione, in particolare nel campo dell'edilizia scolastica, ma ha anche evidenziato quelle che considera criticità e ritardi.
«Io sono stato uno di quelli che l'ha votato, non mi pento di aver fatto quella scelta nel 2017 e nel 2022», ha detto Cozzolino, spiegando però che oggi la sua candidatura rappresenta un'alternativa all'attuale maggioranza. Critiche sono state rivolte anche al centrodestra e, più in generale, al ruolo svolto dall'opposizione negli ultimi anni.
Capalbo replica con un video diffuso sui social e rivendica il lavoro della sua amministrazione. Il sindaco uscente ha sottolineato il rapporto di amicizia e di collaborazione politica con Cozzolino, ricordando di essere stato sostenuto dal medico acrese nelle campagne elettorali del 2017 e del 2022. «Ho apprezzato l'oggettività con la quale si è presentato ai cittadini, riconoscendo i meriti di questa amministrazione comunale», ha affermato Capalbo, ricordando gli interventi realizzati durante i suoi nove anni alla guida del Comune. L’attuale sindaco di Acri ha citato, tra le altre cose, il completamento di opere incompiute, la messa in sicurezza sismica di sei scuole, la riqualificazione di aree del centro storico e di parchi, gli interventi sulla viabilità e il completamento del palazzetto dello sport e della Rsa.
Capalbo ha respinto anche l'idea di essere stato un «uomo solo al comando», sottolineando che «i risultati che noi abbiamo ottenuto sono risultati figli di un lavoro collegiale». E sulla prossima sfida elettorale ha auspicato un confronto basato sui programmi.
«Mi ha fatto piacere il fatto che farà una campagna elettorale non improntata alla delegittimazione dell'avversario ma sulla base di quelle che saranno le sue dichiarazioni programmatiche», ha detto. Capalbo ha quindi rivolto a Cozzolino un «in bocca al lupo», invitandolo a circondarsi di persone «che hanno a cuore veramente il bene della nostra comunità» e auspicando una campagna elettorale «improntata al rispetto, all'educazione e soprattutto al voto libero».
Con la candidatura di Cozzolino, la corsa alle amministrative di Acri 2027 entra dunque in una fase nuova. Il movimento civico è al lavoro sulla composizione delle liste e sul programma, mentre l'attuale maggioranza dovrà individuare il candidato destinato a raccogliere l'eredità politica di Capalbo. Sullo sfondo resta da definire il quadro delle altre forze politiche e civiche che potrebbero concorrere alla guida del Comune.

