Elezioni regionali Calabria 2021, tutti i sondaggi. I risultati dalle ore 15 del 4 ottobre

Quattro i candidati alla presidenza della Regione: Amalia Bruni, Luigi de Magistris, Roberto Occhiuto e Mario Oliverio. Lo spoglio con i risultati inizierà subito dopo la chiusura delle urne

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di Redazione
27 settembre 2021
14:04

Vince Roberto Occhiuto? Vince Amalia Bruni? Sarà presidente Luigi de Magistris? O stupirà tutti e vincerà Oliverio?
Per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria si vota il 3 e il 4 ottobre dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15.  Lo spoglio con i risultati inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, alle ore 15 di lunedì 4 ottobre. LaC seguirà in diretta lo scrutinio nel corso dello speciale elezioni condotto da Pietro Comito e Francesca Lagoteta.

Elezioni regionali Calabria 2021, i candidati in corsa

Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione in Calabria. Ecco sono e da quante e quali liste sono sostenuti:


  • Amalia Bruni è la fondatrice del Centro di ricerca Neurogenetica di Lamezia, di cui è direttrice da 25 anni. Luminare di fama mondiale, vanta studi di ricerca di grande importanza nella comprensione dei meccanismi dell’Alzheimer. Concorre per la coalizione di centrosinistra e sono settele liste che la sostengono: Pd, M5s, Tesoro Calabria, Partito animalista, Europa Verde, Socialisti, Bruni presidente.

  • Luigi De Magistris, ex pm ed ex parlamentare europeo dell'Italia dei Valori, è sindaco di Napoli al termine del secondo mandato. Concorre con una coalizione civica che ha sei liste: De Magistris Presidente, DeMa, Uniti con de Magistris, Per la Calabria con de Magistris, Calabria resistente e solidale, un'altra Calabria è possibile.

  • Roberto Occhiuto, ex capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Concorre per la coalizione di centrodestra formata da sette liste: Fi, Fdi, Lega, Udc, Cambiamo con Toti, Noi Con L'Italia e Coraggio Italia.

  • Mario Oliverio, ex governatore ed esponente storico della sinistra calabrese, ha deciso di candidarsi da solo, in polemica con il suo partito, il Pd, che ancora una volta gli ha chiesto di farsi da parte. Sarà sostenuto da una sola lista.

Nel gennaio del 2020 il centrodestra, con Jole Santelli, si affermò davanti ad un centrosinistra che scelse di contrapporle l’imprenditore vibonese Pippo Callipo. La vittoria coincide con l’elezione della prima donna Presidente della storia regionale calabrese premiata dai calabresi con venticinque punti percentuali - Santelli al 55,9% e Callipo al 30,14 – rifilati al candidato del centrosinistra.
La Calabria torna al voto dopo la tragica morte della Santelli avvenuta ad ottobre del 2020, lasciando il timone nelle mani del facente funzioni Nino Spirlì.

Elezioni regionali Calabria 2021, i sondaggi

La vittoria di Roberto Occhiuto sembra essere scontata e anticipata dai sondaggi che sono circolati in periodo di campagna elettorale. Quasi la totalità di quelli diffusi ha premiato il ticket Occhiuto-Spirlì scelto dalla coalizione di centrodestra con ben 20 punti percentuali di scarto rispetto alla candidata del centrosinistra Amalia Bruni.
Almeno così per il sondaggio realizzato da Swg (10 agosto), che riduce ad uno scontro a due tra centrodestra e centrosinistra la partita per la Regione, in cui a primeggiare è l’ormai ex capogruppo alla Camera di Forza Italia. La forbice però è di quelle che in qualche modo dà sicurezza: infatti Occhiuto registrava ben 16 punti percentuali di vantaggio (46%) contro il 30% registrato da Amalia Bruni. Con il sindaco di Napoli a fare la parte del terzo incomodo con il 27% delle preferenze.

Anche il sondaggio confezionato dall’Istituto Emg (13 agosto) ha dato un Roberto Occhiuto in fuga con ben 20 punti percentuali in più rispetto ad Amalia Bruni. L’Istituto infatti, secondo le proprie rilevazioni, ha stimato per il politico cosentino un gradimento tra il 45 e il 49% dei calabresi. La candidata di Partito democratico e Movimento 5 stelle, Amalia Bruni, si era attestata invece tra il 24 e il 28% delle preferenze degli elettori intervistati. Luigi de Magistris con un passato da magistrato proprio in Calabria, in quel periodo raggiungeva invece un gradimento tra il 16 e il 20% delle preferenze.
Sondaggi che in quella fase non tenevano conto della discesa in campo di Mario Oliverio che sciolse le riserve solo in un secondo momento,

Fino all’ultimo l’unico sondaggio che prospettava un appassionante testa a testa tra centrodestra e centrosinistra è stato quello diffuso dall’Istituto Winpoll (9 agosto). Secondo l’indagine la candidata del centrosinistra Amalia Bruni, con il 36,3%, sarebbe stata avanti di mezzo punto percentuale rispetto al candidato di centrodestra Roberto Occhiuto. Nel sondaggio Winpoll, poi, anche Luigi de Magistris avrebbe un margine di miglioramento e una certa competitività avendo riscontrato il 27% delle preferenze dei calabresi. Ed anche quando è stato pubblicato l’aggiornamento (25-28 agosto) le distanze tra i due principali competitors erano sottilissime: la coalizione di centrodestra a sostegno di Roberto Occhiuto passava in testa con il 39,2% dei voti. Mentre, la coalizione di centrosinistra a sostegno di Amalia Bruni perde leggermente terreno (37,1%). Calavano anche i voti per le altre liste (23,7%), che comprendono gli altri due candidati in campo, e quindi Luigi de Magistris e Mario Oliverio. In calo anche l’area grigia di astensione e indecisi (35%).

Poi sono state diffuse le rilevazioni di Noto Sondaggi per “Porta a porta” (tra il 12 e il 15 settembre) che hanno escluso il testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. In testa il candidato del centrodestra Roberto Occhiuto. La percentuale di voti che avrebbe ottenuto era stimata tra il 44 e il 48%. La coalizione del Centrosinistra di Amalia Bruni avrebbe ottenuto tra il 28 e il 32%. L'ormai ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris oscillava tra il 17 e il 21% ed infine Mario Oliverio con la sua lista avrebbe ottenuto tra il 3 e il 7% dei consensi.

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