Con l’adesione del consigliere regionale il movimento di Vannacci approda per la prima volta a Palazzo Campanella. Il commissario regionale del partito di Vannacci: «La nostra marcia verso le Politiche parte dalla Calabria»
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Futuro Nazionale punta su Domenico Giannetta per le elezioni suppletive di Reggio Calabria. Il consigliere regionale lascia Forza Italia e aderisce al movimento di Roberto Vannacci, che con il suo ingresso ottiene anche la prima rappresentanza in Consiglio regionale della Calabria. Soddisfatto il commissario regionale di Futuro Nazionale Calabria, Domenico Furgiuele.
«Sono orgoglioso di annunciare la candidatura di Domenico Giannetta, grande politico calabrese e consigliere regionale che ha scelto di lasciare Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale e affrontare con noi questa prima battaglia elettorale», dichiara Furgiuele.
Una scelta che, si legge nella nota, porta con sé una doppia conquista: Futuro Nazionale presenta il proprio candidato alle elezioni suppletive di Reggio Calabria e, contemporaneamente, entra per la prima volta nel Consiglio regionale della Calabria.
«Il dado è tratto. Futuro Nazionale affronta per la prima volta nella sua storia il battesimo del voto in una competizione politica nazionale. E lo fa dalla Calabria, alle elezioni suppletive di Reggio Calabria», ha detto Furgiuele, secondo il quale «da qui parte la nostra marcia verso le future elezioni politiche».
Il commissario regionale traccia quindi un primo bilancio della crescita del movimento sul territorio. «In meno di un mese e mezzo abbiamo costruito il gruppo consiliare a Lamezia Terme, quello nel capoluogo di Crotone, acquisito una presenza nel Consiglio provinciale crotonese, raccolto l’adesione di numerosi amministratori e superato i mille nuovi tesserati».
«Oggi arriva anche un consigliere regionale. Futuro Nazionale non è soltanto sondaggi, è radicamento reale, fatto di comitati, tesserati, militanti e amministratori che scelgono di dare fiducia al generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, e al responsabile organizzativo nazionale Edoardo Ziello, ai quali vanno il ringraziamento di tutto il territorio calabrese», prosegue la nota.
Furgiuele passa poi all'attacco degli altri schieramenti: «A Reggio Calabria offriremo un’alternativa al campo largo del centrosinistra, che somiglia sempre più a un campo santo, ma soprattutto a quanti nel centrodestra non si riconoscono più in una destra moderata e sbiadita che candida un Romano senza alcun radicamento sul territorio».
Il messaggio è rivolto anche agli elettori del centrodestra: «A chi si sente di destra ma non si riconosce nella deriva democristiana di Fratelli d’Italia diciamo che è tempo di tornare a casa, è tempo di tornare veramente a destra».
E ancora: «Agli elettori delusi di una Forza Italia i cui rappresentanti arrivano a definire l’immigrazione un fenomeno antico, irreversibile e positivo, diciamo che oggi un’alternativa esiste».
«La nostra marcia verso le future elezioni politiche parte dalla Calabria e parte da Reggio», afferma ancora Furgiuele. «Da una terra che ha una storia profondamente legata alla destra e che, dai Moti di Reggio in poi, è stata maltrattata».
«Oggi deve alzare la testa. Qui comincia la nostra prima battaglia elettorale. Da qui comincia la marcia di Futuro Nazionale», conclude la nota.



