Il deputato calabrese soddisfatto dopo l’ok alla Camera: «Una norma che porta a compimento l’eredità politica di Silvio Berlusconi. E finalmente aiuteremo i fuorisede a votare»
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«La legge elettorale che abbiamo appena approvato alla Camera, fortemente voluta da Forza Italia e dal Segretario nazionale Antonio Tajani, raccoglie e porta a compimento l'eredità politica di Silvio Berlusconi, che per primo ha immaginato un sistema bipolare capace di garantire agli italiani chiarezza, governabilità e la possibilità di scegliere, prima del voto, la coalizione e il candidato alla Presidenza del Consiglio». Lo dichiara Andrea Gentile, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Affari Costituzionali. «Questa riforma – continua Gentile – restituisce centralità al voto dei cittadini e crea le condizioni per una maggiore stabilità istituzionale, presupposto indispensabile per dare continuità all'azione di governo, rafforzare la credibilità internazionale dell'Italia e offrire risposte efficaci a famiglie e imprese».
«Accanto a questo – spiega il parlamentare –, c'è un altro risultato di grande valore: si consente finalmente anche agli studenti e ai lavoratori fuori sede di esercitare il diritto di voto senza essere costretti a rientrare nel Comune di residenza. È una misura di civiltà che elimina un ostacolo ingiusto all'esercizio di un diritto fondamentale e avvicina le istituzioni ai cittadini, in particolare alle nuove generazioni. Ora è fondamentale completare rapidamente l'iter parlamentare al Senato per consegnare all'Italia una legge elettorale moderna, equilibrata e capace di dare stabilità».

