Cosenza, Guccione (Pd): «A rischio i 90 milioni per il recupero del centro storico»

Interrogazione del consigliere al sindaco Mario Occhiuto: il Mibac sarebbe ancora in attesa delle proposte progettuali di Palazzo dei Bruzi per il rilancio della città antica 

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di Camillo Giuliani
22 maggio 2020
17:22
Veduta notturna del centro storico di Cosenza
Veduta notturna del centro storico di Cosenza

Dopo quelli, ancora in bilico, della metropolitana leggera, Cosenza rischia di perdere anche i novanta milioni di euro che il Governo Gentiloni aveva stanziato per il recupero del centro storico. Tutto perché il Comune non avrebbe ancora inviato a Roma i necessari progetti per gli interventi che intende realizzare nella parte più antica della città. L'unico a poter fare chiarezza sulla questione è il sindaco Mario Occhiuto, a cui Carlo Guccione ha inviato un'interrogazione a risposta scritta paventando la perdita del finanziamento governativo.

Tante proposte già inviate da altri enti coinvolti

Secondo il consigliere comunale, Palazzo dei Bruzi non avrebbe ancora consegnato «né schede né proposte progettuali» a chi di dovere, nonostante il tempo stringa sempre di più. La fine dell'iter burocratico del Contratto istituzione di sviluppo (CIS) - grazie al quale Napoli, Taranto e, appunto, Cosenza, hanno visto stanziare in loro favore ingenti risorse – è fissata per il 31 dicembre 2021. Il democrat vuole sapere da Occhiuto «quali iniziative urgenti intende predisporre» per scongiurare l'addio a quei fondi. Anche perché gli altri enti coinvolti hanno già avviato l'interlocuzione col Governo, che ha necessità di svolgere una prima ricognizione delle proposte di intervento prima di procedere alla sottoscrizione del CIS. A Roma sono in possesso di progetti per decine di milioni di euro, ma sono quelli redatti dal Mibac Calabria, dalla Provincia di Cosenza (compresi quelli frutto della collaborazione con l’Agenzia regionale demaniale) e dall’Unical. Quelli del Comune, invece, restano avvolti nel mistero.

La fine dell'iter è fissata per il 31 dicembre 2021

Guccione spiega che il 28 aprile si è tenuto un tavolo di concertazione organizzato dal Ministero e dal sottosegretario ai Beni e alle attività culturali Anna Laura Orrico. Ma i membri della Sala Catera non hanno avuto alcuna informazione a riguardo. Fosse anche solo per sensibilità istituzionale, sostiene l'ex candidato a sindaco, sarebbe stato il caso di concordare la presentazione dei progetti discutendone prima in consiglio comunale. «Non vorremmo che questo mancato coinvolgimento sia dovuto all’assenza di idee progettuali e di proposte per il rilancio del centro storico».
La scadenza del 31 dicembre 2021 non è poi così lontana. Ed entro quella data bisognerà sottoscrivere «impegni giuridicamente vincolanti, altrimenti il finanziamento di 90 milioni verrà revocato e dirottato verso altre destinazioni». Ma senza un'accelerazione in questi ultimi 19 mesi la firma del "Contratto istituzionale di sviluppo Cosenza-Centro storico" potrebbe non arrivare più.

giuliani@lactv.it

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