Il leader di Futuro Nazionale, intervenuto a Porta a Porta, ricostruisce il dato elettorale del candidato alle suppletive
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IPA85680652 - Roma, Italia - 14 giugno 2026: Secondo giorno per l'Assemblea Nazionale di Roberto Vannacci. Nella Capitale si riuniscono esponenti politici, amministratori locali e sostenitori provenienti da tutta Italia per una giornata di confronto dedicata alle principali sfide del Paese. Al centro del dibattito i temi della sicurezza, della sovranità nazionale, dello sviluppo economico e del ruolo dell'Italia nello scenario internazionale. L'appuntamento rappresenta un momento di consolidamento politico e organizzativo, con l'obiettivo di definire strategie e priorità per il futuro del movimento.
«Quando alle Regionali Domenico Giannetta aveva preso 10.500 voti, però il collegio era ben diverso, era composto da 97 comuni, di cui 26 non facevano parte delle elezioni che sono state fatte l'altro ieri, e in questi 26 comuni, nelle elezioni regionali, Giannetta aveva preso 5.000 voti, quindi dei 10.500 si riducono a 5.500». Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, parlando delle elezioni suppletive in Calabria, intervistato a 'Porta a Porta', nella puntata che andrà in onda stasera su Rai1.
Vannacci ha poi aggiunto: «Di questi 5.500 voti, contando i comuni che erano sottoposti a elezione, con una affluenza che è stata la metà rispetto alle regionali, e quindi da 5.500 arriviamo a 2.500, noi ne abbiamo presi più di 8.000. Quindi vuol dire che 2.500 voti sono del candidato e il restante 6.000 è di Futuro nazionale».



