Cetraro, l'ospedale presto centro Covid-19: nuovi posti in terapia intensiva

Attivazione di più posti disponili di terapia intensiva, due nuovi ventilatori polmonari per la terapia sub-intensiva e percorso esterno per l'ingresso nella sala tac. Così l'ospedale del Cosentino si prepara a diventare centro per l'emergenza coronavirus

di Francesca  Lagatta
21 marzo 2020
11:13
L’ospedale Giannino Iannelli di Cetraro
L’ospedale Giannino Iannelli di Cetraro

Cinque posti di terapia intensiva, dei sei disponibili, già funzionanti, e cinque posti di terapia sub-intensiva, attualmente tutti liberi e pronti ad accogliere i pazienti. Si prepara così l'ospedale di Cetraro a diventare il centro Covid-19 della costa tirrenica cosentina.

Percorso esterno alla tac

«Ieri pomeriggio - fa sapere il direttore sanitario Vincenzo Cesareo - è stato consegnato il lavoro di accesso esterno alla tac dell'ospedale di Cetraro. Lavoro eseguito in tempi brevissimi, lavorando di sabato e di domenica. Sento il dovere di ringraziare il sindaco di Cetraro, Angelo Aita, che è riuscito a reperire una ditta che, in modo coraggioso ed altruista, è riuscita a realizzarlo». Anche il tassello più importante, nelle lotta al coronavirus, è stato aggiunto. E' fondamentale infatti che i pazienti sospettati di aver contratto il virus si sottopongano a un esame della tac.



Come abbiamo avuto già modo di spiegare, a volte l'esito negativo dei test può essere fuorviante; in caso di sintomi della malattia, c'è bisogno di indagare più a fondo e la tac sembra essere lo strumento più adatto per fugare ogni dubbio. Ma i contagiati, o presunti tali, non devono venire in contatto con gli altri pazienti e si è reso quindi necessario creare un percorso esterno. Nella sala tac i pazienti dovranno accedere dopo aver stazionato nella tenda triage montata nel piazzale, senza passare per il pronto soccorso o altri reparti.

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Due nuovi ventilatori polmonari

In un momento così critico, i cittadini non sono rimasti a guardare e in queste ore le iniziative di solidarietà non si contano più. In particolare, quella messa in campo da Guido Bergamo ha già dato i suoi frutti. Il giovane avvocato una decina di giorni fa ha avviato una raccolta fondi in favore dell'ospedale Giannino Iannelli e in men che non si dica ha raggiunto, grazie all'aiuto di migliaia di utenti, il primo dei suoi obiettivi: donare al nosocomio cetrarese due ventilatori polmonari. La consegna è avvenuta due giorni fa. 


«Alla fine le parole si trasformano in realtà - ha detto Bergamo sui social -. Si sta già provvedendo al loro assemblaggio e alla loro installazione». Poi ha aggiunto: «Ringrazio pubblicamente la MedicAir che ha reso possibile questo iniziale gesto concreto. Come detto, però, non ci fermiamo qui. Siamo già a lavoro per l'acquisto di ulteriori due macchinari per l'ospedale di Cetraro, oltre che a materiale protettivo per il personale medico sia presso il presidio cetrarese che presso l'Ospedale di Praia a Mare che ha lanciato un enorme grido d'aiuto. In ultimo vorrei ringraziare voi, tutti voi». I due ventilatori andranno a supportare le attività della terapia sub-intensiva.

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