Affetto da tetraparesi spastica, l’appello di Mino alle istituzioni - VIDEO

Ha 37 anni ed è nato con questa patologia ma la sua vita è “normale”. Quello che chiede è poter usare liberamente i mezzi pubblici

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di Rossella  Galati
12 aprile 2018
15:03
L’appello di Mino ai nostri microfoni
L’appello di Mino ai nostri microfoni

La tetraparesi spastica, una forma di paralisi parziale, non ha impedito a Mino Mammolenti, 37enne di Isca sullo ionio, affetto da questa patologia sin dalla nascita, di avere una vita normale. Una normalità che ha sempre difeso con tutte le sue forze, anche nel giorno del suo matrimonio nel 2011, con la moglie Colomba ma che si scontra purtroppo con il problema del trasporto pubblico. «Io mi alzo la mattina, faccio il caffè, vado a comprare il pane - racconta Mino ai microfoni di LaC News24 - e tutto questo lo devo ai miei genitori che mi hanno dato la possibilità di muovermi in autonomia. Io non posso far altro che ringraziare prima il Signore e dopo la mia famiglia».

 

L'appello di Mino

Mino è un ragazzo socievole, ama stare in compagnia e chiacchierare con gli amici. Usa i social e si diverte a registrare dei video messaggi da condividere con gli amici virtuali. In casa si muove con disinvoltura e con lui e la moglie c'è anche il cane Billy, che lo riempie di coccole. Da anni ormai frequenta l'associazione di volontariato Ali d'Aquila che gli permette di esprimersi attraverso il canto e la recitazione e di esibirsi nei teatri calabresi con i musical che la stessa associazione porta in scena. Ma a limitare la sua libertà c'è il problema dei mezzi pubblici. Accanto a Mino c'è sempre la madre che, con cura e amorevolezza, lo accompagna ovunque ma lo stesso vorrebbe poter usare l'autobus in autonomia: «Vorrei chiedere alle autorità di farmi avere la possibilità di essere libero, di poter viaggiare con i trasporti pubblici. Un pullman con la pedana sarebbe l'ideale. Io non voglio stare chiuso in casa ma sento il bisogno di uscire. E il trasporto pubblico è qualcosa che mi permetterebbe di essere più libero». E infatti Mino, che vive a pochi chilometri da Soverato, vorrebbe poter raggiungere la cittadina ionica, dove tra l'altro si svolgono diverse attività organizzate dall'associazione, in piena autonomia. Dunque un messaggio chiaro sul quale riesce a fare anche ironia: «Al giorno d'oggi ci sono ancora molte barriere, soprattutto mentali, dovrebbero inventare un vaccino per combatterle».

 

Mino sarà ospite della puntata speciale di LaC Salute in onda su LaC Tv canale 19, venerdì 13 aprile alle 13.30, alle 15.00 e alle 20.00.

 

Rossella Galati

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