Animali, a LaC Salute le storie dei volontari e i consigli degli esperti

VIDEO | Dall'esperienza dei volontari che si prendono cura dei cani randagi, alla prevenzione delle malattie che possono essere trasmesse da animale a uomo, parlano gli specialisti del Centro veterinario Catanzaro

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di Rossella  Galati
17 giugno 2020
16:29

Ha 13 cani e 40 gatti, di cui molti disabili, si prende cura di loro con amore e tanti sacrifici. Selenide è una volontaria del catanzarese che fa del recupero degli animali randagi una missione: li trova per strada e li porta personalmente al Ceveca, il centro veterinario di Catanzaro, dove insieme agli specialisti che ci lavorano, garantisce a queste piccole creature indifese le attenzioni che meritano e una medicina veterinaria di qualità. 

Animali in cerca d'amore

L’abbiamo incontrata al Ceveca nel corso dell’ultima puntata di LaC Salute “Animali e benessere”. E’ qui che Selenide ha portato gli ultimi tre cuccioli in ordine di tempo, destinati a trovare in poco tempo una famiglia e tanto amore grazie al suo tempestivo intervento. «Si gioisce sempre quando si ha un animale da compagnia nella propria vita – ha sottolineato il veterinario Giuseppe Garcea – quindi il mio appello è: prendete un animale e adottatelo. In Calabria abbiamo canili e gattili pieni di animali in attesa di essere coccolati».

Malattie trasmissibili da animale a uomo

E infatti la presenza di un animale in casa può considerarsi una grande opportunità per tutta la famiglia, sia da un punto di vista educativo che sociale. Sempre più italiani hanno in casa animali d’affezione che richiedono comunque determinate attenzioni. E tra i problemi legati alla convivenza con gli animali domestici c’è sicuramente il controllo delle zoonosi. Si tratta di malattie che possono essere trasmesse dall’animale all’uomo: «Noi medici veterinari siamo responsabili anche della prevenzione delle zoonosi – ha spiegato Cristina Anastasi, direttore sanitario Ceveca - . In sostanza sono veramente moto poche ma alcune di queste possono essere abbastanza gravi soprattutto per alcune categorie a rischio come i bambini o gli anziani immunodepressi».

Prevenzione

«Quando i bimbi gattonano a terra con la presenza di animaletti in casa - ha aggiunto la specialista - bisogna sicuramente effettuare una buona profilassi di trattamenti antiparassitari in quanto i parassiti gastrointestinali possono trasmettersi per via orale alle categorie a rischio. Qualora il cane o il gatto fossero positivi a questi parassiti, basta un semplice esame delle feci ed eventualmente un trattamento antiparassitario. Altre patologie facilmente trasmissibili sono quelle dermatologiche, come rogne o micosi, anche queste pericolose per i soggetti un po’ più a rischio ma che possono essere tranquillamente prevenute e individuate con una visita clinica e poi risolte con un trattamento adeguato».

La banca del sangue degli animali

Anche per gli animali inoltre si sta lavorando ad una “banca del sangue” per avere delle sacche di sangue da utilizzare soprattutto in casi di emergenza: «Come nell’umana specie, anche per gli animali non ci sono rischi quando si parla di donazione del sangue – ha chiarito Garcea -. Gli stessi vengono sottoposti ad esami specifici, test che ci servono per valutare se l’animale è idoneo o meno. Il prelievo avviene dalla giugulare, un grosso vaso del collo, dura pochi minuti e l’animale non ne risente per nulla.  Anzi, attraverso le trasfusioni siamo in grado di salvare diversi animali soprattutto in urgenza».

Giornalista
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