Caos all'ufficio ticket di Vibo, l'Asp chiede scusa e annuncia ispezioni

VIDEO | Dopo il parziale blocco dello sportello, il direttore generale Tripodi avanza sospetti sui certificati medici presentati dai dipendenti 

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di Agostino Pantano
23 luglio 2019
14:20

Chiede scusa ai cittadini, ma annuncia azioni ispettive per i dipendenti, il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Vibo Valentia, Elisabetta Tripodi. All’indomani del parziale blocco degli sportelli ticket nel territorio cittadino, che tante lamentele ha provocato in mancanza di preavviso, dagli uffici di via Dante Alighieri sono arrivate le spiegazioni del perché sia saltato il piano ferie, costringendo a chiudere il front office del quartiere Moderata Durant.

 

«Ci sono stati impiegati che hanno presentato certificati di malattia a metà mattinata e, guarda caso, concentrati nelle giornate di sabato e lunedì», ha rivelato Tripodi chiosando che «l’Asp non rimarrà inerte» visto il sospetto di un palese malcostume.

 

A detta del direttore anche stamattina, giornata in cui lo sportello ha riparto, sono stati presentati altri due certificati e, dunque, non è certo che il disservizio sia scongiurato per i prossimi giorni. Tra le azioni programmate vi è la chiamata, tramite una ditta esterna, di 5 operatori e Tripodi ha annunciato «che la relativa delibera è stata approvata da parte dell’azienda Pugliese-Ciaccio e dovrebbe essere questione di giorni la formalizzazione di questi contratti». Il direttore si è detta contrariata anche rispetto alla comunicazione affissa alla vetrata dello sportello chiuso, che invitava i cittadini a rivolgersi «all’ufficio vicino all’ospedale» senza ricordare che l’Asp ha attivato una convenzione con alcune parafarmacie che accettano – gratuitamente – prenotazioni e pagamenti ticket.         

 

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