Corigliano-Rossano, polo Covid solo a metà ma il direttore rassicura: «Siamo attrezzati»

VIDEO | Dopo i due sospetti casi di coronavirus, si ripropone il problema della sicurezza e del trattamento. Si attende il perfezionamento dei posti letto di intensiva e sub intensiva, ma manca il personale 

51
di Matteo Lauria
22 luglio 2020
09:41

Il presidio ospedaliero spoke di Corigliano Rossano è stato dichiarato, da mesi, con apposito atto deliberativo Polo Covid, in particolare lo stabilimento “Nicola Giannettasio” di Rossano. Pur tuttavia, è più prudente parlare di area Covid poiché al momento manca il necessario per trattenere e curare i pazienti affetti da coronavirus. La problematica è riapparsa in queste ore a causa di due sospetti Covid, uno dei quali trasferito d’urgenza a Cosenza, processato e risultato negativo. Il secondo caso è un rumeno ricoverato in una stanza di isolamento del pronto soccorso. Le tensostrutture disposte nell’area antistante il pronto soccorso sono state dismesse a causa delle alte temperature e del personale mancante, mentre è da meno di un mese operativa una Tac (tomografia assiale computerizzata) con percorso dedicato.

Si è in attesa, invece, dell’attivazione del Laboratorio di Microbiologia (300/400 tamponi al giorno), con apposito personale, il cui iter dovrebbe concludersi entro settembre. Ciò consentirà di poter processare i tamponi in loco evitando il via-vai da e per Cosenza. «Il livello di sicurezza non è mai abbastanza» – riferisce il capo del Dipartimento di emergenza/urgenza nonché direttore facente funzioni dello spoke Corigliano Rossano Natale Straface – che parla di spazi limitati in area triage del presidio ospedaliero. Il problema, in sostanza, è il mantenimento dei distanziamenti e dell’osservanza delle condotte dei cittadini nonostante la presenza di percorsi dedicati. Con altrettanta fermezza, l’alto dirigente sottolinea come nel corso di tutto il periodo Covid non si sia registrato nessun caso Covid-19 attribuibile a mancanze dell’Asp.

Per quanto attiene i posti letti di intensiva e sub-intensiva il progetto è in fase di avanzamento, anche se si profila un problema di personale per mancanza di disponibilità.

 

 

 

 

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio