I dannati del ticket: in coda quando è ancora notte per ottenere l’esenzione

VIDEO | A Cosenza un solo ufficio con tre dipendenti deve soddisfare le richieste di circa 10mila utenti a basso reddito. Il direttore del distretto sanitario si difende: «Disagi causati dalla mancanza di personale»

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di Salvatore Bruno
3 aprile 2019
13:08
Per ore in fila
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Il 31 marzo è scaduta la validità della certificazione attestante il diritto all'esenzione del ticket sanitario. Per il rinnovo è necessario presentarsi presso le Aziende Sanitarie Provinciali. Ma gli sportelli messi a disposizione dall'ente sono insufficienti a soddisfare la domanda. A Cosenza, a fronte di una richiesta che supera quota diecimila, opera un solo ufficio con tre addetti, uno dei quali in questi giorni è anche assente per malattia. Inevitabili i disagi. Molti si presentano davanti ai cancelli prima dell'alba, ma anche questo escamotage non è sufficiente per evitare di tornare una seconda volta per completare la pratica. Ecco cosa succede:

L'attuale organizzazione richiede un primo pellegrinaggio per ritirare un bigliettino di prenotazione ed un secondo approccio per consegnare la documentazione e sottoscrivere l'autocertificazione prescritta dalla legge.
Disagi che, secondo il direttore del distretto sanitario Cosenza-Savuto, Pasquale Elio Bozzo, sono determinati principalmente dalla carenza di personale.
Ecco la sua intervista:

 

Giornalista
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