Rosarno compie un passo significativo verso il potenziamento dei servizi sanitari territoriali con l'inaugurazione della Casa di Comunità. La struttura rappresenta un presidio strategico pensato per avvicinare la sanità ai cittadini, trasformando il concetto di assistenza in un modello più accessibile, integrato e multidisciplinare. Le Case di Comunità sono strutture sanitarie e sociosanitarie di prossimità che offrono che servono a ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e le ospedalizzazioni non necessarie. Il nuovo presidio di Rosarno sorge presso un ex poliambulatorio riqualificato nel centro città ed è stato realizzato dall’Asp di Reggio Calabria con circa 1 milione di euro di fondi Pnrr.

«Mi auguro che diventi un punto di riferimento, in cui si concentri l’offerta dei servizi da parte nostra e la fiducia e il rispetto da parte dei cittadini – ha dichiarato la direttrice generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, Maddalena Berardi, presente alla cerimonia di consegna - Le strutture sanitarie sono come casa nostra e vi operano professionisti che hanno un grande valore».

Durante la cerimonia di inaugurazione, le autorità presenti hanno sottolineato l'importanza dell'opera non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma soprattutto sociale. Sarà attivo un centro prelievi, si svolgeranno visite cardiologiche ed ecocardiografie oltre ad attività ambulatoriali specialistiche.
«L’obiettivo è garantire una presenza sanitaria sempre più capillare, così da assicurare una continuità assistenziale – ha affermato il sindaco di Rosarno, Pasquale Cutrí -. Vi è stata trasferita la Guardia medica e sono state istituite le Aft, per cui la struttura sarà sempre aperta, notte e giorno, e i medici di base copriranno i turni».
Presenti alla cerimonia: autorità civili, militari, alcuni sindaci del comprensorio e operatori sanitari. Intervenuto anche il segretario provinciale di Forza Italia e deputato alla Camera, Giovanni Arruzzolo, che ha garantito il suo impegno, coinvolgendo anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto, al fine di poter potenziare la struttura.