Aveva la timidezza di chi non è abituato ai riflettori, e i genitori ad aspettarlo dietro le quinte. Poi Vito Damiano ha aperto la voce e ha conquistato tutti.

Ventidue anni, di Verzino, borgo collinare di appena 1500 anime in provincia di Crotone, il giovane artista calabrese è stato uno dei protagonisti della terza puntata delle Audizioni di X Factor.

Il suo talento è stato scoperto quasi per caso. Quando aveva 16 anni e si esibiva con gli amici al karaoke, Vito è stato ascoltato dal proprietario del chiosco del suo paese, che per primo ha intuito una bravura fuori dal comune. 

Per giocarsi la prima, decisiva chance davanti ai giudici, il 22enne crotonese non ha scelto la strada più semplice. Ha portato “Say Something” degli A Great Big World, un brano complesso, in cui è importante saper controllare la voce. Una scelta che aveva anche un'eco particolare: lo stesso pezzo, nella serata delle cover di Sanremo 2025, era stato interpretato proprio da Irama, uno dei giudici che si è trovato di fronte, in duetto con Arisa.

L'esibizione è partita da terra, letteralmente. Vito ha iniziato accovacciato sul palco, in una posizione che raccontava già la sua capacità di abitare l'emozione senza esserne travolto. Da lì, un crescendo intenso e intimo, che ha tenuto i giudici con lo sguardo fisso sul palco fino alle lacrime dei genitori e alla standing ovation del pubblico.

«Te lo meriti Vito – ha detto Irama subito dopo l'esibizione – perché hai cantato da paura. Sei stato puro e autentico». Parole che hanno aperto la strada alle lacrime del ragazzo, arrivate prima ancora del verdetto: quattro sì, unanimi e convinti.

Il percorso di Vito Damiano a X Factor è appena all'inizio, ma la Calabria ha già un nome nuovo da seguire in uno dei talent più seguiti della musica italiana.