Annunciato al Castello Sforzesco di Milano il nome del futuro impianto rossonerazzurro. La struttura avrà una forma a catino, due anelli e una capienza di 71.500 spettatori. Obiettivo inaugurazione nel 2031
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Il nuovo San Siro avrà un nome diverso da quello che ha accompagnato per decenni la storia calcistica di Milano. Il futuro stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium. L'annuncio è arrivato oggi, giovedì 29 ottobre, durante la presentazione del progetto al Castello Sforzesco, dove i due club hanno illustrato le caratteristiche del nuovo impianto.
La denominazione sarà legata alla compagnia assicurativa italiana Generali, il cui nome comparirà in posizione ben visibile sulla parte esterna della struttura. Una scelta che segna anche sul piano commerciale il passaggio dal vecchio Giuseppe Meazza al nuovo stadio condiviso dalle due società milanesi.
Il progetto, sviluppato dagli studi di architettura Foster + Partners e Manica, prevede uno stadio dalla forma a catino, con una struttura esterna caratterizzata da linee diagonali. L'impianto sarà collocato su un podio sopraelevato e avrà una capienza complessiva di 71.500 spettatori, superiore ai 60mila posti inizialmente ipotizzati.
All'interno saranno realizzati due anelli di tribune, anziché i tre dell'attuale San Siro, con spalti particolarmente vicini al terreno di gioco. Le curve avranno un'inclinazione di circa 37 gradi, una soluzione progettata per mantenere l'atmosfera dello storico impianto milanese e garantire una visuale ravvicinata dell'azione.
Tra le caratteristiche previste figurano oltre 13mila posti premium, aree hospitality, spazi commerciali, ristoranti, parcheggi interrati e sistemi tecnologici per migliorare l'esperienza degli spettatori. La facciata sarà dotata di illuminazione a LED, con colori differenti a seconda della squadra impegnata sul terreno di gioco.
L'intervento rientra in un progetto di riqualificazione dell'intera area di San Siro, per un investimento complessivo stimato in 2,3 miliardi di euro, dei quali circa 708 milioni destinati alla costruzione dello stadio. L'operazione comprende anche nuove aree verdi, servizi e strutture commerciali, oltre alla parziale demolizione dell'attuale Giuseppe Meazza.
Secondo il cronoprogramma illustrato, l'obiettivo è completare l'iter autorizzativo entro l'estate del 2027 e avviare successivamente i cantieri. Il nuovo Generali Stadium dovrebbe essere pronto nel 2031, in vista degli Europei di calcio del 2032, che saranno organizzati da Italia e Turchia.
Un progetto destinato a cambiare il volto di uno dei luoghi simbolo del calcio italiano, con Milan e Inter che puntano a dotarsi di un impianto moderno, capace di ospitare non soltanto eventi sportivi ma anche attività commerciali e di intrattenimento.

