Il Catanzaro si prepara alla sfida casalinga contro l'Ascoli, ma dall'infermeria arrivano notizie poco incoraggianti per Giorgio Gorgone. Il tecnico giallorosso dovrà rinunciare a Emanuele Pecorino e Samuel Giovane, entrambi usciti malconci dalla trasferta di Verona.

Gli accertamenti hanno evidenziato un problema al ginocchio sinistro per Pecorino, costretto a fermarsi dopo il contrasto con Cerbone. Per l'attaccante, autore del rigore del definitivo 2-2 al Bentegodi, si prospetta uno stop di due o tre settimane. Una perdita importante, proprio nel momento in cui il centravanti stava trovando maggiore continuità.

Problema muscolare, invece, per Samuel Giovane, che dovrebbe restare fuori per circa dieci-quattordici giorni. Due assenze che complicano i piani dell'allenatore, soprattutto dopo i segnali di maggiore equilibrio mostrati con il nuovo assetto tattico a Verona.

Qualche indicazione positiva arriva però dai recuperi di Pogacar, Franck Tchaouna e Loubao, tornati a disposizione. A centrocampo Gorgone valuta le alternative adatte a sostituire Giovane, mentre in attacco potrebbe toccare a Pietro Iemmello agire da riferimento avanzato, con Koffi e Arditi tra le possibili soluzioni.

Il calendario, intanto, non concede tregua. Sabato alle 17.15 al Ceravolo arriva l'Ascoli, poi la trasferta di Benevento e la gara interna contro il Padova. Tre appuntamenti ravvicinati che il Catanzaro dovrà affrontare senza poter contare sull'intero organico.

La classifica resta preoccupante, con i giallorossi ultimi a quattro punti. Il pareggio di Verona ha restituito carattere e una maggiore compattezza, ma adesso servono risultati. Gorgone è chiamato a trovare nuove soluzioni per superare l'emergenza e provare a trasformare la reazione del Bentegodi in una svolta concreta.