Baldovino Cimino si è finalmente lasciato alle spalle il periodo più difficile della sua giovane carriera. Dopo quasi un anno di assenza a causa di un grave infortunio al ginocchio, il terzino classe 2004 del Cosenza è tornato titolare nella sfida contro il Savoia. Un rientro atteso a lungo, che restituisce a Coppitelli un'alternativa importante sulle corsie difensive. Intervistato da La Gazzetta del Sud, Cimino ha ripercorso i mesi complicati trascorsi lontano dal terreno di gioco, soffermandosi anche sulle ambizioni personali e sul momento della formazione rossoblù.

Cimino racconta il ritorno in campo dopo l'infortunio

Il ritorno da titolare contro il Savoia è arrivato quasi a sorpresa: «La scelta mi è stata comunicata soltanto tre ore prima della partita, avevo intuito in settimana che sarebbe potuto accadere ma la certezza mi ha dato una gioia enorme. Partire dall'inizio significava mettersi alle spalle un periodo complicato. Non pensavo di poter reggere per tutta la partita ma alla fine sono rimasto sul campo per 85'». Un momento particolarmente significativo dopo un percorso di recupero lungo e impegnativo. «All'inizio mi è crollato il mondo addosso perché stavo facendo bene. Poi ho capito che non potevo cambiare ciò che era successo, pertanto dovevo affrontare la sfida. È stato un tunnel lungo e pesante, ma con l'aiuto della mia famiglia, dei miei procuratori e della mia compagna sono riuscito a uscirne». Adesso l'obiettivo è ritrovare gradualmente la migliore condizione fisica. «Mi sento molto bene. Mi serviranno un altro paio di partite per essere al 100% e recuperare la migliore gamba e la capacità di svolgere con continuità le due fasi, ma sono pronto dal punto di vista atletico».

Il futuro e la fiducia in Coppitelli

Il contratto di Cimino scadrà nel 2027, ma il calciatore preferisce concentrarsi esclusivamente sul presente, senza lasciarsi distrarre dalle possibili prospettive di mercato. «Voglio dare una grandissima mano al gruppo. I risultati finora non ci premiano ma alla lunga sono convinto che il lavoro pagherà. Coppitelli è un ottimo allenatore e la rosa è buona. Sono sereno, adesso penso unicamente al Cosenza. La mia testa è unicamente concentrata sul bene della squadra, vedremo tutto il resto a tempo debito».

Il terzino ha inoltre ribadito la propria disponibilità a giocare su entrambe le fasce. «Giocare a destra o a sinistra non fa differenza: ho giocato sulla corsia mancina con tutti gli allenatori avuti negli ultimi anni, compreso in Primavera. Sono destro ma se c'è bisogno mi trasferisco dall'altro lato volentieri perché è un ruolo che conosco e che mi piace».

La delusione contro il Savoia e la prossima sfida

Il pareggio contro il Savoia, arrivato dopo il gol del vantaggio firmato da Pascalau, ha lasciato amarezza nello spogliatoio rossoblù. Cimino, però, è convinto che la squadra abbia le qualità per invertire la tendenza. «Non stiamo raccogliendo quanto seminato. Avremmo meritato di vincere ma ci siamo lasciati trovare impreparati. Gli episodi e un pizzico di sfortuna non ci stanno aiutando ma sapremo invertire la rotta». Lo sguardo è già rivolto alla prossima partita contro l'Inter Under 23, una sfida che il difensore considera particolarmente impegnativa. «Ha una buona squadra ma, in un campionato molto livellato come questo, ce la possiamo giocare con tutti. Abbiamo bisogno della vittoria per svoltare».