Il sindaco Vincenzo Voce ha ricevuto il presidente del Football Club Crotone, Gianni Vrenna, «per un confronto sulla delicata situazione economica che il club sta attraversando in vista della scadenza del prossimo 16 giugno, termine decisivo per l'iscrizione alla nuova stagione sportiva. Nel corso dell'incontro, il presidente Vrenna - spiega una nota - ha illustrato le difficoltà finanziarie della società, legate in particolare alle problematiche nell'accesso al credito e ai riflessi negativi derivanti da vicende esterne alla gestione sportiva, che stanno incidendo sulla piena operatività del club e sulla sua affidabilità bancaria».

Una situazione definita dal sindaco «straordinaria e complessa», «soprattutto considerando che la gestione Vrenna, attiva da oltre 35 anni, si è sempre distinta per correttezza amministrativa e rispetto degli impegni economici». Il sindaco Voce ha evidenziato «come proprio il fatto che la società abbia sentito la necessità di rivolgersi ufficialmente alla città rappresenti il segnale più evidente della gravità del momento». Il sindaco ha ricordato il ruolo centrale che il Crotone ha avuto negli ultimi decenni per il territorio, non solo sul piano sportivo ma anche sociale e identitario, sottolineando «le emozioni vissute dalla comunità durante le storiche promozioni in Serie A e la memorabile salvezza nella massima categoria, considerate pagine importanti del calcio italiano».

Per il primo cittadino, «il Crotone rappresenta un patrimonio collettivo che va oltre il semplice ambito calcistico: una realtà capace di dare visibilità alla città a livello nazionale e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Per questo - è scritto - ha rivolto un appello a imprenditori, istituzioni, operatori economici e cittadini affinché contribuiscano concretamente ad aiutare il club in una fase così delicata». Voce ha inoltre annunciato di essersi già attivato per favorire incontri e interlocuzioni tra società, istituzioni e mondo economico, «con l'obiettivo di individuare rapidamente soluzioni praticabili che consentano al club di rispettare le scadenze federali ed evitare il rischio di perdere il calcio professionistico a Crotone». Secondo il sindaco, «la salvaguardia del club riguarda l'intera comunità e richiede uno sforzo collettivo per difendere una parte significativa della storia e dell'immagine della città».