Quando tutto sembrava ormai compromesso, nel calcio come nella vita, ecco che si scrive il capitolo più inaspettato. L'Isola Capo Rizzuto, club che milita nel campionato di Eccellenza, mette a segno il primo vero "colpo" della nuova stagione, blindando la panchina. Sarà ancora Saverio Gregorace a guidare i giallorossi. Una conferma che sa di liberazione e, soprattutto, di ripartenza vigorosa dopo mesi di totale incertezza.

Dal silenzio al miracolo

Solo poche settimane fa, il destino del club appariva segnato da un preoccupante immobilismo. La scorsa stagione era stata un mezzo miracolo sportivo: una salvezza soffertissima, conquistata con le unghie e con i denti da mister Gregorace alla guida di un organico ridotto all'osso.
Conclusa l'impresa, il silenzio della società e lo stallo totale sul mercato avevano fatto pensare al peggio. Le strade tra il tecnico catanzarese e il club giallorosso sembravano ormai destinate a dividersi, avviando la squadra verso un futuro quanto mai nebuloso.

La svolta targata Remigio

A spazzare via le nubi ci ha pensato l'ingresso in scena di una nuova compagine societaria. La svolta ha un nome e un cognome: Francesco Remigio, il nuovo presidente alla guida della cordata che ha rilevato il club.
Il nuovo corso ha voluto dare subito un segnale di forte continuità tecnica e di profonda stima per il lavoro svolto finora. Il primo obiettivo della nuova proprietà è stato blindare Gregorace, trovando subito l'accordo per il prolungamento del contratto. Confermato il mister, la società è già al lavoro per ricostruire da zero la rosa, promettendo colpi di mercato all'altezza del blasone giallorosso.
La clessidra del calciomercato ha ricominciato a correre, ma questa volta l'Isola Capo Rizzuto non ha più paura del tempo. Con Gregorace al timone e una nuova società alle spalle, il viaggio può finalmente ricominciare.