Una stagione intensa e travagliata per il Prasar che alla fine, con sudore e sacrifico, è riuscito a ottenere la salvezza nel campionato di Prima Categoria (girone C). Una mezza impresa quella centrata dalla squadra di mister Carmine Fioretti, e con quest'ultimo principale timoniere del club catanzarese.

L'addio di Fioretti

Salvezza raggiunta al termine della vittoria nel playout contro il Palermiti Girifalco per 2-1. Un mezzo miracolo, se si conta che il Prasar ha giocato praticamente per quasi tutto il girone di ritorno con gli uomini contati e con una panchina inesistente. Nessun asso nella manica, nessun cambio preventivo e in grado di far rifiatare gli altri. Nulla.

Proprio Fioretti però, dopo l'impresa, non proseguirà il suo rapporto sportivo con il club bianco/blù ed è lui ad affermarlo: «Di certo non è stata un'annata facile da portare a termine ma, tra mille ostacoli, abbiamo raggiunto l'obiettivo. Lascio senza alcun rimpianto e con la consapevolezza di aver dato tutto, perché di più non si poteva. Anzi siamo andati anche oltre se si considerano tutte le problematiche che c'erano».

Con il mercato estivo che incombe, lo stesso tecnico è ora in cerca di una nuova sfida in panchina: «Non nego che mi sto guardando intorno, anche perché sono un tipo ambizioso e che cerca nuove sfide da affrontare. Qualche richiesta è arrivata ma sto prendendo tempo. Ovviamente mi piacerebbe iniziare a stagione su una panchina».