Prosegue il momento positivo del Bocale che, domenica scorsa, ha infilato il suo terzo risultato utile di fila. Pronostico rispettato, nel ventiduesimo turno del campionato di Eccellenza, con i biancorossi che sono troppo forti per un Cittanova ormai rassegnato al proprio destino. Un 1-6 che consente alla squadra di mister Lo Gatto di tornare a ridosso delle prime cinque posizioni.

Parla Rekik

Non ha messo il suo nome nel tabellino dei marcatori, ma comunque sia Rekik sta dando un contributo importante alla squadra dopo una prima metà di stagione difficile a causa di un infortunio. Proprio l'attaccante, ai microfoni di LaC News24, si esprime partendo dal successo esterno del week end appena passato: «Non era innanzitutto una partita da sottovalutare poiché il Cittanova è una squadra rispettabilissima. Noi comunque siamo una buona squadra e il mister ci sta dietro tutta la settimana, lavorando con un gruppo fatto di molti giovani e Under e dove noi più grandi abbiamo anche il compito di guidare e motivare».

Tutto è possibile

Una stagione sulle montagne russe per il Bocale poiché, dalla paludosa zona play out è passato a quella play off nel giro di pochissime giornate. Insomma, con una salvezza oramai in tasca il prosieguo stagionale potrebbe anche regalare altre gioie e, in tal senso, il tunisino classe 1998 non si preclude nulla: «Perché non possiamo sognare? La classifica adesso è corta e con un paio di vittorie puoi ritrovarti a ridosso delle zone alte e viceversa. L'obiettivo iniziale era quello della salvezza ma adesso stiamo facendo bene e, col passare delle domeniche, ci stiamo facendo prendere dalla fame».
Insomma, il ventottenne è motivato a dare il meglio e riscattarsi dopo una prima metà di stagione maledetta: «Inizialmente avevo trovato un po' di difficoltà perché sono stato fuori due mesi a causa della pubalgia, in seguito sono rientrato a fine del girone di andata e da lì ho giocato con continuità. Per ora non posso lamentarmi sul mio andamento anche se posso fare sempre meglio».

I numeri

E chissà dove sarebbe stato questo Bocale se fosse stato continuo anche in casa così come lo è in trasferta. La squadra biancorossa, infatti, fatica davanti ai propri tifosi come testimoniano i soli nove gol fatti (peggio ha fatto solo il Cittanova) mentre ne contano ventidue (terzo posto dietro Praiatortora e Trebisacce) in trasferta. Stesso discorso anche nelle classifiche, poiché in quella casalinga è quartultimo a quota undici punti, mentre in quella esterna è terzo a quota ventidue: «Non riusciamo a spiegarci questo dato - ammette Rekik - perché noi cerchiamo di giocare con un approccio diverso in casa, per cambiare il trend, ma ci viene difficile. Fuori invece siamo un osso duro, forse perché entriamo in campo con la testa più libera. Se riuscissimo a raddrizzare questo dato potremmo davvero lottare per i primi cinque posti».