Pitagorici avanti con un'autorete di Bura e il gol di Grosso, ma nella ripresa subiscono la rimonta della capolista. La squadra di Tisci resta inchiodata all'ultimo posto con un solo punto
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Il Crotone non riesce a rialzarsi e incassa un'altra pesante sconfitta. I pitagorici cadono 4-2 sul campo del Potenza, capolista del campionato, al termine di una partita dai due volti, che lascia ancora una volta la formazione di Leandro Greco all'ultimo posto in classifica con appena un punto. Una rimonta subita che rende ancora più complicata la situazione della squadra di mister Tisci, incapace di gestire un doppio vantaggio e di portare a casa un risultato che sembrava ormai alla portata.
Eppure l'avvio della formazione calabrese era stato di quelli da incorniciare. Dopo appena due minuti, il Crotone passa in vantaggio grazie a un'autorete di Bura, propiziata dal cross di Grosso. I pitagorici partono con personalità e al 44' trovano anche il raddoppio: Musso serve una bella sponda per Grosso, che davanti a Cucchietti non sbaglia e firma lo 0-2. Un primo tempo che sembra indirizzare la gara sui binari giusti per gli ospiti, capaci di andare all'intervallo con due reti di vantaggio.
Ma nella ripresa cambia completamente lo scenario. Il Potenza rientra in campo con un altro atteggiamento e al 51' accorcia le distanze con Selleri, bravo a finalizzare in acrobazia un'azione avviata da Petrungaro e rifinita dal cross di D'Auria. La partita si riapre e i padroni di casa aumentano la pressione. Al 61' arriva il pareggio: Russo mette al centro un pallone che Castorani trasforma nell'azione del 2-2, firmando anche il terzo gol consecutivo. Il Crotone accusa il colpo e al 68' completa il sorpasso il Potenza. Protagonista Petrungaro, che salta Merelli e il difensore rossoblù prima di depositare il pallone in rete a porta vuota. La rimonta della capolista si completa al 75', quando Staver trova la quarta rete e mette in cassaforte il risultato. Nel finale il Crotone prova a reagire, ma il tentativo di testa di Ruggiero su calcio d'angolo non trova lo specchio della porta. Neppure il ricorso alla card FVS per un possibile rigore cambia l'esito dell'incontro: l'arbitro non concede il penalty.
Al triplice fischio è festa Potenza, che consolida il primato, mentre per il Crotone arriva un'altra domenica amara. La squadra pitagorica resta inchiodata all'ultimo posto della classifica con un solo punto, dopo aver sprecato un doppio vantaggio e aver subito quattro reti nella ripresa. Una sconfitta che pesa non soltanto per la classifica, ma soprattutto per il modo in cui è maturata.

