Impianti sportivi ancora fermi a Crotone: «Si lavora per riaprire»

VIDEO | L’assessore allo Sport: «Entro un mese contiamo di restituire alle società sportive il Settore B e la piscina olimpionica comunale». Tempi più lunghi per il Palamilone dove va ripristinata la pavimentazione danneggiata dal maltempo

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di Francesca Caiazzo
27 marzo 2021
10:36

Dei quattro impianti sportivi comunali di rilevanza economica di Crotone, solo il Palakro è tornato a ospitare competizioni sportive, quelle di Pallamano e Pallavolo. Il Comune, per ora, ha proposto l’utilizzo degli impianti a società e associazioni per lo svolgimento dei campionati, in attesa dei bandi per la gestione. Ma non è solo la burocrazia a frenare la riapertura: alcune strutture sono state danneggiate dall’alluvione del novembre scorso e hanno bisogno di interventi di ripristino.

I lavori al Palamilone

Al Palamilone, ad esempio, è saltata la pavimentazione in parquet. Per rimetterla a posto, la Giunta comunale – su proposta dell’assessore allo Sport, Luca Bossi - ha approvato le linee di indirizzo per eseguire i lavori, per un importo di circa 130 mila euro, dando mandato ai dirigenti del settore tecnico e del settore finanziario di porre in essere tutti i provvedimenti consequenziali.


«Abbiamo intercettato due delle quattro annualità dei fondi legati al Pon Sviluppo e Coesione destinati al Comune di Crotone. I settori di competenza – spiega l’assessore allo Sport - stanno espletando le relative pratiche per la progettazione per poi andare in aggiudicazione. Una volta aggiudicati, i lavori dovrebbero durare al massimo un mese».

Settore B e piscina olimpionica

Gli eventi alluvionali del novembre scorso hanno danneggiato anche il Settore B, dove insistono tra l’altro la pista di atletica e altri campi sportivi. All’ente sono già arrivate istanze di utilizzo da parte di atleti e associazioni sportive. «Stiamo intervenendo per mettere in sicurezza una parte di muro che ha ceduto a causa delle forti piogge» aggiunge Bossi.

Discorso diverso per la piscina olimpionica comunale (la cui vecchia gestione è finita al centro di un’inchiesta giudiziaria), che non presenterebbe danni rilevanti e non necessiterebbe di interventi strutturali, ma solo di opere di riavvio che – sottolinea l’assessore – spetteranno alle società e alle associazioni che hanno chiesto di utilizzarla. «La scorsa settimana abbiamo deliberato in merito al tariffario, c’è stato un incontro propedeutico con le società di Nuoto che hanno presentato istanza di utilizzo. A breve gestiremo le richieste e daremo via libera per usufruire della struttura» aggiunge Bossi.

Ma i tempi di riapertura? «Contiamo, nell’arco di un mese, di restituire piscina e Settore B alle società sportive, mentre per il Palamilone i tempi saranno un po’ più lunghi».

Giornalista
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