Il tecnico analizza il fondamentale successo per la salvezza sul campo del Melito: «Paura di sbagliare da entrambe le parti, ma contava solo vincere»
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
L'anticipo della sesta giornata del campionato di Promozione B regala la prima vera boccata d'ossigeno allo Sporting Cittanova. La vittoria in trasferta nello scontro diretto contro il Melito garantisce tre punti d'oro per la corsa alla salvezza e muove finalmente la classifica della formazione guidata da mister Pasqualino Guido, arrivata al match con determinazione e spirito di sacrificio.
Le parole del tecnico
Un successo pesante e cercato con forza, come ha sottolineato lo stesso allenatore al termine della gara nell'analisi del post-partita: «Avevo detto ai ragazzi che questa era come una finale per noi, dunque volevamo conquistare i tre punti attraverso una prestazione agonisticamente importante».
Con due formazioni ancora alla ricerca del primo successo in campionato e appaiate nei bassifondi della graduatoria, la vigilia imponeva massima attenzione. Mister Guido ha puntato sul carattere dei suoi per spezzare il digiuno: «Avevo chiesto di fare qualcosa in più per conquistare la prima vittoria stagionale, anche se di fronte avevamo un avversario con le nostre stesse ambizioni e che non aveva ancora vinto in campionato».
Primi tre punti
L'importanza della posta in palio ha inevitabilmente condizionato lo sviluppo del match, rendendo la manovra meno fluida ma premiando il cinismo degli ospiti. «C'era indubbiamente la paura di perdere da ambo le parti, poiché la posta in palio era alta e le squadre erano contratte - ha ribadito con la consueta schiettezza il tecnico dello Sporting Cittanova - noi però interessavano i tre punti più dello spettacolo e volevo vincere anche giocando male».
Un pragmatismo che ha pagato: lo Sporting Cittanova incassa la prima vittoria del suo percorso e guarda ai prossimi impegni con rinnovata fiducia e ritrovata serenità.

