Il Crotone di Emilio Longo cerca la terza vittoria consecutiva a Siracusa con concentrazione e l’attesa dal mercato per la punta che mancherebbe per sistemare numericamente la rosa. I padroni di casa cercano di scrollarsi deferimento e possibilità di penalizzazione, utilizzando i pezzi di mercato già arrivati, dove spicca la prima dall’inizio del crotonese classe 2006 Gabriel Arditi al centro dell’attacco, arrivato in prestito dal Catanzaro, per tirarsi fuori dall’attuale terzultimo posto.

Primo Tempo: molto attento l’inizio gara da parte di entrambe che sembrano non disdegnare di lasciare il pallino del giro palla per aggredire nella ricerca del recupero. Nei primi 15 minuti infatti non arrivano palle gol nitide, con Vinicius, nelle fila del Crotone, che si distingue per dinamicità e tempismo. Ancora distante il «contatto» con Piovanello, preferito ancora a Maggio, e Gomez; è più il Siracusa a cercare di servire l’unica punta per fare sponda e allargare occasioni dalle fasce.

Dal ventesimo cerca maggiormente la verticalizzazione anche la squadra di Longo che prova anche a scaricare maggiormente su Zunno, oggi sulla destra. Ma la prima conclusione verso la porta avversaria è proprio di Arditi che si libera bene ma calcia troppo di precisione verso Merelli che blocca. I padroni di casa insistono e trovano il contatto galeotto tra Groppelli e Gudilevicius che porta, senza dubbi per l’arbitro Castelloni, al penalty per il Siracusa.

Longo si gioca l’FVS che però conferma ciò che le immagini avevano già chiarito. Contini così esegue sotto le gambe di Merelli portando avanti i suoi. Prova ora a cambiare ritmo il Crotone ma Groppelli, smanioso di farsi perdonare, calcia troppo alto in corsa. Molto più credibile l’iniziativa di Zunno al 35’ che costringe Farroni in angolo che tre minuti più tardi riesce anche a pareggiare grazie a un sinistro chirurgico.

Anche in questa occasione si attende il responso prettamente tecnico dell’FVS per un lungo check sulle posizioni di eventuale fuorigioco in partenza, soprattutto di Sandri, con l’annuncio anche allo stadio di un tentativo di ripristino dei monitor del Football Video Support saltati nel frattempo. Solo infatti quasi allo scoccare del 45’ viene confermato il gol con il settimo sigillo stagionale di Marco Zunno.

Nei sei minuti di recupero decretati sembra partire meglio il Siracusa ma è il Crotone a svoltare con Vinicius che prima calcia alto per poi perfezionare al 49’, entrando in area, sterzando sul destro e superando Farroni per il gol gioiello che ribalta, di fatto, la gara.

Secondo Tempo: le squadre, di fatto, sembrano preferire di tornare a «pizzicarsi» quando il capitano Candiano si fa male su scontro di gioco che ha provocato l’unico altro giallo a Novella (il primo era andato a Pacciardi nel primo tempo), dà il tempo a mister Turati di decidere come cercare di cambiare l’inerzia della gara che ora è a totale favore del Crotone.

Nel frattempo Arditi torna a essere pericoloso ma si dispera di più Piovanello che spreca sul fronte opposto, grazie anche a Farroni che mette in angolo, sul quale Puzone trattiene Cocetta inducendo l’arbitro a decretare il rigore confermato dopo la visione richiamata anche questa volta all’FVS.

Così al 65’ capitan Gomez chiude i giochi col doppio vantaggio.

Il tabellino 

Siracusa 1 Crotone 3; reti: Contini (SI) al 30’ su rigore; Zunno (KR) al 39’; Vinicius (KR) al 49’ del p.t.; Gomez (KR) al 65’ su rigore

SIRACUSA 4-2-3-1: 22 Farroni, 2 Puzone (dal 63’ Zanini), 5 Pacciardi (dal 75’ Pacciardi), 25 Bonacchi (dal 75’ Di Gesù), 3 Cancellieri, 20 Gudelevicius (dal 63’ Sbaffo), 17 Candiano, 77 Di Paolo (dall’81’ Pannitteri), 24 Limonelli, 14 Contini, 9 Arditi. All. Turati

CROTONE 4-3-3: 1 Merelli, 35 Novella (dall’84’ Andreoni), 72 Cocetta, 6 Di Pasquale, 23 Groppelli, 21 Sandri, 7 Vinicius, 16 Gallo (dal 75’ Calvano), 18 Piovanello (dal 75’ Maggio), 9 Gomez (c) (dal 93’ Energe), 96 Zunno (dall’84’ Armini). All. Longo

Ha diretto la gara il Signor Castelloni; ammoniti: Pacciardi (SI) al 47’ p.t.; Novella (KR) al 50’; Vinicius (KR) all’85’