Otto punti in sette giornate. Un bottino decisamente troppo magro per le ambizioni della Rossanese nel campionato di Eccellenza, soprattutto per una rosa costruita in estate con l'obiettivo chiaro di stazionare nei quartieri alti della classifica. L'avvio opaco dei rossoblù lascia ancora tutto il tempo per ricucire il margine dalla vetta, ma in casa bizantina la necessità di dare una scossa all'ambiente ha accelerato le manovre societarie.
A far precipitare gli eventi è stata la pesante sconfitta per 3-0 incassata nella sesta giornata sul campo del Trebisacce. Un tonfo che il giorno seguente ha portato alle dimissioni ufficiali di mister Luca Aloisi, arrivato ai saluti dopo una lunghissima ed emozionante parentesi durata ben dieci anni sulla panchina rossoblù.
Domenica scorsa, nella sconfitta casalinga contro la Dbr Luzzi, la squadra è stata guidata ad interim da mister Bruno. Nel frattempo, però, la dirigenza ha lavorato a fari spenti per individuare la figura giusta a cui affidare la rinascita del club.

Vittorio Perrotta in pole 

Salvo clamorosi colpi di scena, sarà lui a raccogliere l'eredità di Aloisi e a prendere le redini dello spogliatoio bizantino. Per Perrotta si tratterebbe di un gradito ritorno in panchina dopo la sua ultima esperienza alla guida della Paolana.
La piazza ora attende solo l'ufficialità, sperando che il cambio di guida tecnica possa finalmente sbloccare il potenziale della squadra e far decollare la stagione della Rossanese.