Per la Vibonese è ufficialmente scattata l'ora dell'anno zero. Dopo una stagione tormentata, segnata dal grave caos societario che a metà campionato aveva portato alle dimissioni del presidente Ferdinando Cammarata, il club rossoblù volta definitivamente pagina. La tempesta è alle spalle: la sofferta salvezza sul campo in Serie D e l'avvento della nuova cordata guidata dall'imprenditore siciliano Cosimo Vullo hanno ridato stabilità e linfa vitale a un ambiente che ne aveva disperatamente bisogno.
Il rinnovato organigramma societario poggia su fondamenta solide e, non a caso, la massima carica dirigenziale è stata affidata a chi, anche nei momenti più bui dello scorso anno, ha trainato la squadra verso la permanenza nella categoria: Rino Putrino è il nuovo presidente della Vibonese.

«Investiamo sul futuro rossoblù»

Il neo presidente ha voluto tracciare fin da subito le linee guida del nuovo corso, mettendo al centro del progetto non solo la prima squadra, ma la ricostruzione dell'intera identità del club. Le sue parole suonano come un vero e proprio manifesto programmatico: «Si punta a un impegno di rilancio a 360°, puntando anche sul Settore Giovanile. Registriamo con grande piacere l’attenzione che il nuovo amministratore Cosimo Vullo sta riservando al vivaio, un ambito che considero strategico per il futuro della Vibonese».
Per Putrino, la rinascita non può prescindere da una programmazione a lungo termine, che metta da parte l'improvvisazione e punti sulle competenze: «Oggi stiamo lavorando per costruire un Settore Giovanile di spessore, partendo dalle fondamenta: la qualità dei tecnici e degli staff. Ripartiremo anche dalla Scuola Calcio, recuperando quel senso di appartenenza che fa la differenza e che avvicina le famiglie ai colori rossoblù».

Un legame da ritrovare con la città

L'analisi di Putrino tocca un punto nevralgico: il rapporto tra la squadra, la città e il territorio. Il "senso di appartenenza" citato dal presidente non è solo un cliché romantico, ma la strategia primaria per riempire nuovamente gli spalti e ridare orgoglio alla piazza di Vibo Valentia.
Con l'esperienza di Putrino alla presidenza e la solidità finanziaria garantita dall'amministratore Vullo, la Vibonese sembra avere finalmente le idee chiare. La ricostruzione è appena iniziata, ma le basi – solide, locali e futuribili – sono già state gettate.