La figura del legale nelle motivazioni della sentenza contro le cosche del Vibonese. l legale avrebbe inviato messaggi intimidatori all'ex moglie di Domenico Mancuso. I pentiti: «Era un messaggero dei clan e sistemava tutti i processi»
NOMI | Sono 28 le persone coinvolte. Il politico è accusato di scambio elettorale politico-mafioso. Nell'elenco anche il penalista Enzo Ioppoli. L’indagine mira a fare luce sugli illeciti commessi dalla cosca Pullano di Isola Capo Rizzuto
L'ex boss dei Rango-zingari ha testimoniato in aula bunker a Lamezia svelando nuovi dettagli su un omicidio commesso nella Sibaritide e parlando della fusione con la cosca Bruni
Per la Corte d’Appello di Catanzaro il magistrato si è già occupato di alcune vicende nelle precedenti vesti di gip distrettuale. Necessario individuare un nuovo presidente per il procedimento che riunisce le operazioni Maestrale-Carthago, Olimpo e Imperium: sono 188 gli imputati
VIDEO | Sigilli a una società, 9 terreni e 3 fabbricati di proprietà di Giovanni Pellicano. La pericolosità sociale del professionista, attivo nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, era emersa nelle inchieste Il padrino e Gotha
Secondo la ricostruzione della Dda persone legate alla criminalità organizzata calabrese erano riuscite ad acquisire il controllo di Liberamensa, la cooperativa che nel 2018 aveva ottenuto il servizio
Rigettato l’appello proposto dalla Procura. Per i giudici di secondo grado la scelta della Deltavi per la realizzazione del centro commerciale Due Mari è dovuta soltanto all'analisi del preventivo
Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia spiegano il ruolo delle logge coperte in Calabria. Per Virgiglio Vibo è il cuore del potere. I rapporti tra Pittelli e Sabatino Marrazzo, contabile del clan di Belvedere Spinello, a cui suo cugino (oggi pentito) diceva: «Tu hai studiato per farci fare business, io per farmi arrestare»
I giudici ricostruiscono i rapporti tra il militare in forza ai servizi segreti e l’ex parlamentare. L’incontro «casuale» tra i due in un bar di Girifalco il 12 dicembre 2019, stesso giorno in cui il legale scrive un appunto in cui “riassume” i contenuti della maxi inchiesta
Il Tribunale di Vibo dà atto alla Dda di Catanzaro di aver portato avanti un'operazione storica: «Scoperchiato un vaso di Pandora». Il ruolo di vertice riconosciuto a Luigi Mancuso e il «connubio ibrido in cui convivono mafiosi, uomini dello Stato, politici, professionisti e imprenditori»
Le motivazioni della condanna dell’ex parlamentare a 11 anni di reclusione. Avrebbe favorito la penetrazione della consorteria «in ogni settore della società civile». Nella ricerca dei verbali del pentito Mantella, il legale avrebbe «travalicato nettamente i limiti dell’incarico professionale»
Per i magistrati la condotta dell'ex sindaco di Pizzo, nonostante la sentenza favorevole, sarebbe «tutt’altro che trasparente». Il caso dell’incontro in un bar con un sorvegliato speciale «per quel discorso della piazzetta»
Testa di Serpente e Reset rientrano per la Dda di Catanzaro e per una parte delle difese in un medesimo disegno criminoso. Recovery invece interessa più agli italiani che al gruppo degli “zingari”
La relazione indirizzata al Presidente della Repubblica si concentra sulle «assidue frequentazioni degli amministratori con esponenti dei clan» e sulla vicenda del cimitero degli orrori. Spazio anche all’auto sequestrata al boss e finita al primo cittadino e «all’assenza di legalità nel Comune»
Il pentito Greco svela i canali di rifornimento dei clan e racconta come gli spacciatori più abili del suo gruppo vendessero in media 200 grammi di cocaina e dieci chili di fumo al mese
Il 41enne fu vittima di lupara bianca nel settembre 2011, secondo gli investigatori a causa di contrasti interni alla cosca Libri. I due esecutori materiali già condannati al carcere a vita, la sentenza per Edoardo Mangiola attesa a luglio
Trent’anni di carcere per Paolo Alvaro: il verdetto arriva a vent’anni dall’omicidio del pensionato Giuseppe Gioffrè in Piemonte. La vittima nel 1964 uccise due uomini nel tentativo di “difendere” la propria attività commerciale, poi si trasferì al Nord per cambiare vita. Ma il clan di Sinopoli, che avrebbe giustiziato anche sua moglie e suo figlio 12enne, non ha mai dimenticato
Dalle intercettazioni dell’inchiesta “Recovery” emerge come diversi imprenditori, commercianti e artigiani di Cosenza alle prese con qualche torto subito preferissero rivolgersi a lui piuttosto che ai carabinieri
Due presunti spacciatori disposti a ricorrere a un prestito per non incorrere nell’ira del capoclan. Il pentito Greco prova a mediare per evitare che la situazione degeneri
Il collaboratore di giustizia, originario di Roggiano Gravina, parla dei presunti contatti avuti con Mario "Renato" Piromallo e Salvatore Ariello, due tra gli indagati dell'operazione Recovery
Nell’inchiesta Recovery il pranzo a Scilla tra gli emissari dei clan bruzi e degli Alvaro. A tavola si traccia una mappatura aggiornata della geografia mafiosa: i gruppi egemoni sul Tirreno e l’ascesa di Michele Di Puppo in assenza dei boss
VIDEO | Il 20 gennaio del 1975 l’omicidio di Antonio Macrì decreta la fine dei vecchi padrini e segna l’ascesa di nuovi boss destinati a cambiare la storia del crimine organizzato. A “Mammasantissima” la storia della prima guerra di mafia
Il collaboratore di giustizia, esecutore materiale dell'omicidio di Luca Bruni nel 2012, ha parlato delle dinamiche interne dell'organizzazione riferendo anche di un summit con Ettore Lanzino, Michele Bruni e Franco Presta
L’inchiesta Recovery documenta come i clan di ‘ndrangheta avessero arruolato un vero e proprio esercito di pusher: da Rende a Bisignano, da Casali del Manco a Mendicino (dove comandava una donna). I nomi degli spacciatori presenti nei faldoni di Reset