Catanzaro ancora senz'acqua, arrivano le autobotti
Attivato a Catanzaro (da ieri senza acqua) il servizio autobotti per rifornire di acqua non potabile i residenti delle zone interessate da disagi. In particolare, i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, nell’arco della mattinata odierna, sono stati presenti nei primi due punti di distribuzione nel quartiere Mater Domini (area mercatale) e nel centro storico (Piazza Matteotti), interessando successivamente anche Siano (Chalet) e Sala (parcheggio funicolare).
Intanto Sorical in un post sui social fa sapere che «sno stati ultimati i lavori di riparazione della condotta che alimenta l’Ipot Santa Domenica di Catanzaro. Tra poco iniziano le manovre di erogazione dalle vasche di Magisano e del relativo impianto di rilancio. Ricordiamo che ci vorranno i tempi tecnici di riavvio, di potabilizzazione, di riempimento dei serbatoi e di entrata in pressione della rete, prima che il servizio vada a regime in tutta la città. Per le emergenze Sorical ha attivato un’autocisterna nell’area ecologia di Siano, mentre altre autobotti della protezione civile sono attive in città».
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.