Rosa Vespa ai domiciliari, la donna lascia il carcere
Ieri notte la decisione del Gip di Cosenza di concedere gli arresti domiciliari a Rosa Vespa, la donna cosentina che lo scorso gennaio rapì la piccola Sofia Cavoto dalla clinica Sacro Cuore. Alla donna, nelle scorse settimane, è stato notificato il decreto di giudizio immediato, ma la difesa valuta la richiesta di una nuova consulenza psichiatrica.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.