Durante il controllo da parte dei militari dell’Arma, nell’auto del vice brigadiere Battista Mastroianni erano state rinvenute alcune targhe di un mezzo in uso ad Asp e Azienda Zero. Che ci facevano lì?
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.