Abusi su minori in streaming, calabrese in manette
L’operazione della polizia postale coordinata dalla procura di Milano che ha portato all'arresto, tra gli altri di un giovane calabrese. Le accuse sono gravissime e riguardano una rete di pedofilia e pedopornografia che avrebbe trasmesso sul web violenze su minori in diretta.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.