Dopo l’aggressione omofoba, nasce l’idea di un Pride a Catanzaro
Dopo l’aggressione omofoba che ha colpito un attivista per i diritti omosessuali, nasce l’idea di organizzare un gay pride a Catanzaro. L’iniziativa lanciata da Filcams Cgil ha finora raccolto molte adesioni. Si lavora già alla preparazione della marcia.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.