Galizia in fuga, irreperibile il killer del cimitero
Ha fatto perdere le sue tracce, il 40enne di San Lorenzo del Vallo
condannato in via definitiva all’ergastolo per un duplice omicidio. Nel 2016 la strage nel cimitero, dove l’assassino agì per vendetta.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.