Prima il sit-in organizzato in piazza contro le inefficienze della sanità pubblica, poi una catena umana all'ingresso del pronto soccorso. L'iniziativa si è infine conclusa davanti la sede dell'Asp, ancora occupata dagli attivisti di associazioni, comitati e gruppi di protesta
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.