La riunione tra le parti di questo pomeriggio nella sede di Confindustria a Cosenza si è conclusa con un mancato accordo. Le attività della società di trasporto pubblico locale saranno comunque garantite fino al 30 settembre
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Si è concluso con esito negativo l'esame congiunto con i sindacati, della proposta di acquisto di Amaco da parte del Consorzio Autolinee TPL srl rappresentato dall'imprenditore Mario Rocco Carlomagno. L'incontro si è svolto nella sede di Confindustria Cosenza oggi pomeriggio, al termine del quale le parti presenti hanno sottoscritto il verbale di mancato accordo.
Oltre al curatore della liquidazione giudiziale Fernando Caldiero e allo stesso Carlomagno, hanno partecipato gli esponenti delle sigle Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal, Confail Faisa, Ugl trasporti, Fit Cisl, Orsa. Tutte si sono espresse contro la proposta di Carlomagno ritenuta non soddisfacente sia a livello di garanzie per il futuro sia rispetto alla salvaguardia dell'intero bacino occupazionale, esteso non solo agli impiegati nel settore trasporti, ma anche a quello dei parcheggi per un totale di 108 unità.
Le attività di Amaco proseguiranno comunque fino al 30 settembre, data di scadenza dell'ultima proroga dell'esercizio provvisorio concessa dal giudice fallimentare. Nel frattempo però, in vista della cessazione delle attività, saranno avviate le procedure di licenziamento collettivo con contestuale sospensione delle posizioni lavorative non essenziali.

