Agli esordi dell'estate il servizio emergenza-urgenza in Calabria mostra tutti i suoi limiti: diverse le postazioni chiuse in questi giorni per mancanza di medici e infermieri, mentre gli operatori lamentano il mancato pagamento degli straordinari e il blocco delle prestazioni aggiuntive.
Progetti, aspettative e record di uno dei nuovi professori-medici approdati in Calabria nel quadro della sinergia sempre più stretta tra l’ateneo di Arcavacata e l’ospedale di Cosenza