Il brand simbolo di Gruppo Caffo 1915 conquista ex aequo il "Premio Retailer per Miglior Indice di Rotazione" e il "Miglior Indice di Rotazione" nella categoria Bevande Alcoliche e Birre
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Vecchio Amaro del Capo si conferma ancora una volta tra i grandi protagonisti del mercato italiano e sale sul podio del prestigioso Brands Award 2026, conquistando due tra i più importanti riconoscimenti: il "Premio Retailer per il Miglior Indice di Rotazione" e il titolo di "Miglior Indice di Rotazione" nella categoria "Bevande Alcoliche e Birre".
Un riconoscimento che conferma Vecchio Amaro del Capo tra i migliori brand del canale moderno e premia la capacità del marchio di competere ai massimi livelli, trasformando anno dopo anno la notorietà conquistata in una scelta costante da parte dei consumatori.
Il "Premio Retailer per il Miglior Indice di Rotazione" identifica i prodotti che hanno ottenuto i punteggi più elevati nelle valutazioni degli esperti del settore. Per Vecchio Amaro del Capo si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, poiché misura non solo la forza e la notorietà del brand, ma anche la sua reale capacità di essere scelto con continuità in una categoria altamente competitiva, nella quale si confrontano alcuni dei marchi più forti del mercato.
Il riconoscimento di "Miglior Indice di Rotazione" nella categoria "Bevande Alcoliche e Birre" conferma inoltre la capacità di Vecchio Amaro del Capo di competere con segmenti tradizionalmente molto forti, come aperitivi e birre, mantenendo una posizione di assoluto rilievo grazie alla fedeltà dei consumatori, alla solidità del marchio e al costante lavoro svolto nel canale distributivo.
Il Brands Award è l'unica iniziativa alla quale non è possibile iscriversi: concorrono infatti tutti i prodotti del largo consumo presenti sul mercato. Le nomination vengono definite sulla base di criteri oggettivi e dei dati di vendita Circana, per poi essere sottoposte sia alla valutazione dei consumatori sia al giudizio di una giuria composta da Buyer, Category Manager e Direttori Acquisti della Distribuzione Organizzata.
«Ricevere due riconoscimenti al Brands Award 2026 è per noi motivo di grande orgoglio», afferma Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915. «Vecchio Amaro del Capo nasce da una storia familiare, da una ricetta fortemente legata alla Calabria e da un modo di lavorare che mette al centro qualità, costanza e rispetto della tradizione. Il fatto che il mercato e il retail continuino a premiarci dimostra che la forza di un marchio si costruisce nel tempo, restando fedeli alla propria identità e sapendo parlare a generazioni diverse».
Vecchio Amaro del Capo è oggi un punto di riferimento nel mondo degli amari e continua a essere scelto sia per il consumo in purezza, servito ghiacciato a -20°C, sia come ingrediente per cocktail che hanno contribuito ad ampliare le occasioni di consumo senza snaturarne il carattere autentico.
«È stato un onore ritirare questo premio a nome di Gruppo Caffo 1915 e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Vecchio Amaro del Capo», sottolinea Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing del Gruppo. «Questo traguardo ha per noi un valore speciale perché non rappresenta un episodio isolato, ma una solida conferma. Negli anni Vecchio Amaro del Capo ha ricevuto numerosi riconoscimenti ai Brands Award, a dimostrazione di una continuità di risultati costruita nel tempo grazie alla forza del marchio, al lavoro della rete vendita e al rapporto consolidato con la distribuzione».
Con questa nuova affermazione al Brands Award 2026, Vecchio Amaro del Capo conferma il proprio ruolo tra i marchi più performanti del largo consumo italiano e rafforza il percorso di crescita di Gruppo Caffo 1915, azienda che da oltre un secolo custodisce e rinnova l'arte liquoristica italiana.
Premi recenti e rilevanti
| Anno | Riconoscimento | Premio ricevuto |
|---|---|---|
| 2026 | M&A Awards | Premio “Imprese a Media Capitalizzazione” per l’acquisizione dei marchi Cinzano e Frattina da Gruppo Campari, nell’ambito della XXII edizione del premio promosso da KPMG e Fineurop Soditic, in collaborazione con Borsa Italiana e Class Editori, con il patrocinio dell’Università Bocconi e di AIFI. |
| 2026 | IWSC Award | 17 medaglie: 1 Gold Outstanding (Bergamino Liqueur), 7 Gold (Blood Bitter Aperitif Liqueur, Lemonier Aperitivo, Clementino Liqueur, Salmiacello Liqueur, Elixir di Caffè Liqueur, Mitica Riserva Barrique Grappa, Mitica Mangilli Grappa), 8 Silver (Cinzano Vermouth Bianco, Bottega Cinzano 1757 Extra Dry Vermouth di Torino, Mezzodì Aperitivo, Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Limoncino dell'Isola Liqueur, CafCaffè Liqueur, Vecchia Grappa, Caffo Morbida Grappa) e 1 Bronze (Furlanina Gentile Grappa). |
| 2026 2025 | Brands Award | 2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento |
| 2025 | Concours Mondial de Bruxelles (Spirits Selection) | 6 medaglie: 3 ori (Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Amaretto S. Maria al Monte, Blood Bitter PK) e 3 argenti (Salmiacello, Clementino della Piana, Grappa Furlanina Gentile Invecchiata 12 mesi Mangilli). |
| 2025 | Alambicco d’Oro | 4 premi assegnati a: London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, Emporia Gin, Mitica Grappa Friulana, Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique |
| 2024 | Kantar BrandZ - Local Jewels | Vecchio Amaro del Capo classificato tra i 10 migliori 'Local Jewels'. |
| 2024 | BrandsAward | Vecchio Amaro del Capo primo (per 8 volte nel corso degli anni) |
| 2024 | Ampolla d’Oro | 6 premi assegnati a: Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Borsci S. Marzano, Brandy Heritage 1970, Limoncino Portofino, S. Maria al Monte, e Vecchio Amaro del Capo |
| 2023 | Forbes - 100 Eccellenze Italiane | Gruppo Caffo 1915 inserito tra le cento eccellenze italiane |

