Depurazione, dalla Regione Calabria 500mila euro per la ricerca

Approvato un invito a presentare proposte rivolto alle università di Catanzaro, Cosenza e Reggio. L'assessore Savaglio: «Vogliamo affrontare il problema dell'inquinamento delle acque in un modo nuovo»

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di Redazione
7 luglio 2021
18:08

Cinquecentomila euro per la ricerca universitaria nel settore depurazione. A metterli a disposizione la Regione Calabria, che ne dà notizia in una nota: «Il dipartimento Presidenza – settore Formazione professionale, Alta formazione, Accreditamenti e Servizi ispettivi, con il decreto n. 6973 del 6 luglio 2021, in attuazione dell’“Atto di indirizzo per la realizzazione di attività scientifiche volte al miglioramento del sistema della depurazione in Calabria” (delibera di Giunta n. 144 del 15 aprile 2021), ha approvato un invito a presentare proposte rivolto alle università Magna Graecia di Catanzaro, Unical di Cosenza e Mediterranea di Reggio Calabria. Con una dotazione finanziaria di 500mila euro, a valere sull’azione 10.5.12 del Por Fesr Fse Calabria 2014/2020, l’invito intende finanziare programmi di intervento costituiti da progetti diretti al conferimento di assegni di ricerca volti a risolvere le criticità del sistema di depurazione del territorio regionale». 

Savaglio: «Grandi aspettative»

«Finalmente – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione, Università, Ricerca scientifica e Innovazione, Sandra Savaglio –, abbiamo raggiunto un risultato atteso da lungo tempo. La Regione Calabria offre i mezzi a tecnici e scienziati competenti, preparati dalle nostre università, che potranno applicare le loro conoscenze per arginare un problema atavico: l’inquinamento delle acque, mare e fiumi. Il problema dell’inquinamento dell’acqua in Calabria è molto complesso, ma non per questo bisogna desistere. Noi vogliamo affrontarlo in un modo nuovo e diverso, utilizzando le risorse umane che la Calabria ha e che spesso perde perché non le impiega nel modo giusto. Mi riferisco ai tanti giovani ricercatori che riempiono laboratori e centri di ricerca all’estero o in altre parti d’Italia, piuttosto che restare nella loro terra e farne un luogo migliore. Sono particolarmente contenta e ho grandi aspettative sui risultati di questa azione. Spero, anzi, sono sicura che i risultati arriveranno e anche in breve tempo».


Le domande dovranno essere inviate tramite pec all’indirizzo bandialtaformazione@pec.regione.calabria.it, entro le 12 del quindicesimo giorno dalla pubblicazione dell’Invito nel Bollettino ufficiale della Regione Calabria.

 

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