Esistono traguardi che, col tempo, smettono di essere semplici numeri per trasformarsi in veri e propri simboli di identità territoriale. È il caso di Frascineto, il centro arbëreshe che anche quest’anno ha apposto il proprio sigillo d’oro sulle politiche ambientali calabresi.

Nel prestigioso scenario del Palazzo della Provincia di Cosenza, durante l’ottava edizione dell’Ecoforum Calabria, la comunità guidata dal sindaco Angelo Catapano ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento da parte di Legambiente, confermandosi come una delle realtà più virtuose dell’intero Mezzogiorno. Il successo di Frascineto risiede in una statistica che parla da sola, una percentuale di raccolta differenziata che tocca l'84,5%.

Questo dato  rappresenta il consolidamento di un trend che vede il comune costantemente ai vertici delle classifiche regionali. In un contesto geografico dove la gestione del ciclo dei rifiuti ha spesso rappresentato una criticità cronica, Frascineto emerge come una felice eccezione, capace di superare ampiamente i parametri minimi imposti dalle normative europee e nazionali. Questo risultato trasforma il borgo ai piedi del Pollino in un laboratorio a cielo aperto, dove l'efficienza amministrativa incontra la sostenibilità pratica, dimostrando che la transizione ecologica è possibile anche nelle piccole realtà locali attraverso una programmazione metodica e lungimirante.

Secondo il primo cittadino, Angelo Catapano, il premio ricevuto non è che la punta dell'iceberg di un lavoro iniziato anni fa, sin dall’insediamento della sua Amministrazione. Non si tratta di una vittoria ottenuta a colpi di ordinanze, ma del frutto di "scelte coraggiose" che hanno richiesto un investimento massiccio in termini di risorse e comunicazione. Il vero motore del cambiamento è stato individuato nella consapevolezza civica degli abitanti.

Senza la complicità attiva dei cittadini, capaci di modificare radicalmente le proprie abitudini domestiche e la propria cultura dello scarto, nessun sistema di raccolta, per quanto tecnicamente avanzato, avrebbe potuto reggere nel tempo. La differenziata è diventata così un "valore aggiunto" per le famiglie, un patrimonio condiviso che eleva la qualità della vita dell'intera comunità. A ritirare il premio a Cosenza è stato il vicesindaco Angelo Prioli, a testimonianza di una compattezza istituzionale che vede l'ambiente come priorità assoluta dell'agenda politica locale.

L'aspetto più rilevante sottolineato dai vertici comunali riguarda la validazione scientifica di questo percorso, l'esperienza di Frascineto è oggi oggetto di studio e osservazione, ponendosi come un modello positivo e replicabile per tanti altri comuni calabresi e del Sud Italia. La sfida vinta dal centro arbëreshe dimostra che la tutela del territorio può diventare un volano di orgoglio e di riscatto sociale, trasformando un servizio essenziale in un biglietto da visita d'eccellenza che brilla nel panorama della sostenibilità mediterranea.