VIDEO - Finalmente operativo il nuovo sistema che convoglierà le acque depurate nella condotta sottomarina. Il sindaco Romeo: «Progetto fortemente voluto dalla nostra Amministrazione. Il nostro mare mai così pulito»
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«Siamo molto soddisfatti anche perché quando abbiamo presentato ufficialmente il progetto avevamo preso un impegno formale con i cittadini vibonesi, quello di andare veloci con i lavori e risolvere finalmente il problema».
Esordisce così l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro parlando ai giornalisti nel sito dell’impianto di depurazione dell’area industriale di Portosalvo, lì dove ora confluiscono le acque trattate dal depuratore di località Silica che prima si riversavano nel torrente Sant’Anna raccogliendo liquami di scarichi abusivi e sporcizia, finendo inevitabilmente per compromettere la qualità del mare di Bivona.
Da oggi l’intervento può dirsi pienamente a regime e anche quelle acque si immetteranno nella condotta sottomarina che le porterà al largo della costa. Per Montuoro si tratta di un «risultato straordinario, non solo per la città di Vibo, ma per l'intero territorio vibonese. Un risultato - ha rimarcato ancora - che ci aiuta in questo percorso che stiamo portando avanti per migliorare i processi depurativi e soprattutto per tutelare il nostro mare e la qualità delle acque di balneazione».
«Da oggi - ha aggiunto Montuoro - il nuovo sistema entra in esercizio. Nei primi giorni potrebbe esserci qualche disservizio fisiologico, ma siamo veramente molto felici di questo risultato che la città aspettava da oltre vent'anni e che adesso, con quasi dieci milioni di investimento, ci proietta verso una nuova fase».
Sul rapporto con l’Amministrazione comunale di Vibo, Montuoro ha chiosato: «Il territorio viene prima di tutto, non guardiamo all’aspetto politico, da rappresentanti istituzionali abbiamo il dovere di fare di tutto per rendere ancora più bella e straordinaria la nostra bellissima regione».
Ad entrare nel dettaglio dell’intervento ci ha pensato il direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Siviglia. «Negli anni - ha spiegato - ci siamo mossi seguendo due direttrici: la prima è stata quella di rimuovere i fanghi e sistemare gli impianti di sollevamento con i relativi quadri elettrici; poi quella di ammodernare l'impianto di Portosalvo, con un investimento di oltre 8 milioni di euro che ci ha consentito di avere un impianto performante e capace di recepire tutti i reflui provenienti non solo da Vibo ma anche da Briatico. In più abbiamo collettato lo scarico del refluo dell'impianto di Silica, che prima andava sul torrente Sant'Anna creando disagio e sporcizia. Sappiamo tutti che il mare parte dalla montagna, quindi se i corsi d'acqua non sono puliti e ci sono scarichi, è chiaro che l'inquinamento finisce a mare».
Un problema, relativamente al Sant’Anna, ormai alle spalle per Siviglia. «Da oggi nel torrente non arriveranno più reflui da depurazione, l'impianto è stato perfettamente collettato, stamattina abbiamo aperto la condotta dello scarico e quindi possiamo dire che su Vibo abbiamo contribuito in modo significativo, con risorse finanziarie importanti, con monitoraggio continuo a migliorare la situazione del mare. È chiaro - ha però aggiunto - che non abbiamo raggiunto il massimo dell'efficienza, perché dobbiamo ragionare non solo su Vibo ma su 800 chilometri di costa, 580 impianti di depurazione, centinaia di pompe di sollevamento che stiamo cambiando man mano».
Gli effetti benefici sul mare di Bivona sono però già evidenti per il sindaco Romeo che ha rivendicato il ruolo svolto dal Comune nell’azione di pressione positiva sulla Regione. «Un mare così non lo vedevamo da anni - ha detto il primo cittadino -, è stato raggiunto un obiettivo eccezionale, importantissimo, che l'amministrazione ha fortemente voluto già da un anno e mezzo, quando ai tavoli tecnici avanzammo questa proposta. Fino ad allora, nel piano di fattibilità della depurazione regionale questo progetto neppure esisteva, anzi la Regione non prendeva in considerazione le nostre richieste. Poi, sia per le sollecitazioni di Prefettura e Procura, sia perché la Regione ha voluto effettivamente risolvere il problema, si è andati in questa direzione e il nostro obiettivo è stato raggiunto. Ritengo che sia necessario ringraziare l’assessore, il dirigente all'Ambiente e lo stesso presidente di Regione ma bisogna anche sottolineare il fatto che questo progetto viene anche e soprattutto dalla nostra Amministrazione».
Le reazioni nel centrodestra vibonese
Le parole di Romeo rivendicano un risultato che però, a quanto pare, ha molti padri, visto che sulla questione il centrodestra vibonese non ha mancato di marcare il territorio. Sul punto è intervenuto il consigliere regionale Vito Pitaro, presente in occasione dell’incontro con Montuoro, che ha ricordato l’investimento da «2,1 milioni di euro, nell’ambito del progetto Cews – Circular Engineering for Wastewater System, con interventi che hanno interessato il depuratore di contrada Silica e il collettamento verso la condotta sottomarina di Porto Salvo». Pitaro ha ringraziato Occhiuto, Montuoro e Siviglia per «aver programmato e portato a compimento un intervento atteso da decenni» non mancando di esprimere «soddisfazione per il positivo accoglimento delle mie sollecitazioni e per un’opera che rappresenta un segnale concreto per il territorio e, in particolare, per la comunità di Bivona, che attendeva da tanti anni una soluzione a una problematica così importante».
Per il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Vibo Valentia, Pasquale La Gamba, poi «la conclusione dell’intervento, rappresenta un risultato di straordinaria importanza per Vibo Valentia e per l’intero territorio provinciale» che «incide concretamente sulla tutela ambientale, sulla qualità dei nostri corsi d’acqua e sulla salvaguardia del tratto di costa compreso tra Bivona e Vibo Marina. Oggi, grazie alla programmazione e alla capacità di trasformare le risorse in opere concrete, possiamo finalmente parlare di una soluzione strutturale». Ancora, per la Gamba, «l’assessore Montuoro ha dimostrato come una buona amministrazione debba essere capace di affrontare i problemi partendo dalla programmazione e arrivando alla loro concreta risoluzione. È importante evidenziare anche la sinergia tra il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Sorical, Arrical e tutti gli altri soggetti istituzionali che hanno contribuito a questo percorso. Quando le istituzioni lavorano insieme, condividendo obiettivi e responsabilità, i risultati arrivano e diventano tangibili per i cittadini». Quindi anche il presidente di FdI Vibo ringrazia Montuoro, Occhiuto e «tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo risultato. È questa la politica che vogliamo: una politica capace di affrontare i problemi reali, programmare gli interventi necessari e consegnare ai cittadini opere che migliorano concretamente il territorio».
A fargli eco anche il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Vibo Valentia, Antonio Schiavello. «Esprimo grande soddisfazione e un sentito ringraziamento all’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, per il traguardo fondamentale raggiunto oggi sul fronte della depurazione nel nostro territorio. Grazie a quest’opera strategica – sottolinea Schiavello – si mette finalmente la parola fine a una problematica ambientale che si trascinava da anni, eliminando definitivamente lo sversamento nel torrente Sant’Anna. È la dimostrazione concreta di come la sinergia istituzionale e la programmazione messa in campo dalla Regione Calabria, sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto e con il costante impegno dell’assessore Montuoro, sappiano tradursi in risposte reali, efficaci e attese da tempo dai cittadini vibonesi».

