Anche Vibo Valentia ha celebrato la Giornata della Terra. Una quarantina di volontari si sono ritrovati questa mattina a Bivona, in via San Pietro, lungo una strada diventata simbolo dell'incuria e dell'abbandono. Sebbene la zona sia di competenza del Corap (oggi passato ad Arsai), il Comune ha deciso di fare la propria parte rimuovendo tonnellate di rifiuti di ogni tipo.

L’operazione ha visto in campo gli operai della ditta Muraca, coordinati da Rino Farfaglia, l'assessore all'Ambiente Marco Miceli e l'assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Monteleone. Fondamentale il contributo dei volontari dell'associazione "Valentia", di una delegazione di dipendenti della Baker Hughes e dell’associazione Retake, guidati dal referente Gregorio Greco: «Non capisco perché le persone vengano in questa strada a buttare i rifiuti quando potrebbero tranquillamente lasciarli fuori casa: l'operatore che passa a prendervi i rifiuti non vi chiede se avete pagato il bollettino, se li prende lo stesso», ha precisato Greco che ha aggiunto un dato allarmante: «A causa della plastica abbandonata che finisce in mare, ogni settimana mangiamo 5 grammi di plastica».