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venerdì 3 febbraio 2023 | 21:00
Cronaca

Neve in Calabria - Sila, tutto esaurito per il weekend sognando la funivia tra Botte Donato e Monte Curcio - Notizie

VIDEO | Il sindaco di Casali del Manco Nuccio Martire: «C'è già un progetto che consentirebbe di arrivare a 40 chilometri di piste. Sarebbe un vero salto di qualità»

di Salvatore Bruno

Nel piazzale di Cavaliere, nell'area di Lorica, per il fine settimana sono attesi almeno venticinque pullman carichi di turisti ed anche agli impianti di risalita di Monte Curcio presso Camigliatello, ci si prepara al tutto esaurito. Le piste sono aperte, imbiancate e perfettamente battute mentre il bollettino meteo preannuncia l'arrivo di ulteriori anche se deboli, precipitazioni nevose

Sicurezza sulle strade

Sotto il coordinamento del Questore Michele Spina, è stato predisposto un servizio di filtraggio lungo le principali strade di accesso, in particolare sulla Statale 107, per consentire il transito ai soli veicoli equipaggiati con catene o gomme termiche, mentre la sicurezza sarà garantita in quota anche con l'impiego di carabinieri sciatori.

Potenzialità ancora inespresse

Enormi le potenzialità del comprensorio, per questo si guarda alla possibilità di ampliare le infrastrutture. Nel cassetto il sindaco di Casali del Manco, Nuccio Martire, ha un progetto per la realizzazione di una funivia tra i due principali impianti di risalita dell'altopiano silano. L'investimento si aggira sui 13 milioni di euro. «La neve è una ricchezza. La nostra montagna è calata nel cuore del Mediterraneo: sciare qui ha una valenza doppia rispetto alle località delle Alpi. Però le piste sono poche. Per questo da tempo sto portando avanti l'idea di mettere in collegamento Monte Botte Donato e Monte Curcio per avere finalmente oltre 40 chilometri di pista dove praticare sci alpino, ciaspole, snow board, sci di fondo».

Il salto di qualità

«Questo collegamento - dice ancora Nuccio Martire - dovrebbe partire da Botte Donato, toccare Monte Calcara, scendere a Fallistro nella Valle dell'Inferno dove già esiste una struttura realizzata dalla Comunità Montana Silana. L'impatto ambientale sarebbe mite: pochi tralicci, strutture leggere e snelle con seggiovie. Tutto questo servirebbe ad aumentare l'offerta e pure a decongestionare il traffico sulle arterie stradali. Sarebbe un vero salto di qualità».