Ieri piogge abbondanti soprattutto lungo le aree joniche e interne della regione con forti raffiche di vento. Nelle prossime ore è previsto un generale miglioramento
La montagna calabrese affronta l’inverno tra neve naturale e artificiale (e vive l’effetto della crisi climatica): la manager dell’Arsac racconta i nuovi investimenti dell’agenzia. Collegamento a Melito Porto Salvo per la visita del vicepremier Salvini dopo il ciclone Harry
Una vera e propria discoteca a cielo aperto senza autorizzazioni a Villaggio Palumbo. Tanto caos, congestione del traffico e sciatori impossibilitati a scendere a valle con la seggiovia
La decisione ha una (doppia) spiegazione: venti oltre i 70 chilometri orari che hanno bloccato gli impianti e condizioni della neve sotto la soglia utile a garantire gli sciatori. La dg spiega: «Vorremmo aprire 24 ore su 24 ma non possiamo controllare il meteo»
Nel giorno di maggiore afflusso turistico, piste e cabinovia restano ferme. Arsac motiva la chiusura con temperature elevate e forti raffiche di vento, ma sui social è polemica
A Rende il secondo evento nazionale per i 50 anni della Società Ornitologica Italiana. Il vicepresidente: «Presentiamo le ultime novità sulle specie ornitiche dell’altopiano calabrese»
Mare in tempesta e onde altissime tutta la notte nel quartiere Lido. Nella Locride la situazione più drammatica: lungomare chiuso a Bovalino per una fuga di gas. Tridico: «Emergenza già segnalata a von der Leyen e Fitto»
Lettera aperta alla Regione Calabria: «Bastano pochi chilometri per trasformare un progetto avviato in una leva reale di sviluppo turistico sostenibile»
Nella puntata odierna del format condotto da Pier Paolo Cambareri il confronto sulle sfide della montagna calabrese con ospite Daniele Donnici, presidente di Destinazione Sila. Appuntamento alle 13 su LaC Tv e in streaming su LaC Play
Martedì 30 dicembre andrà in onda il nuovo film del ciclo "Purché finisca bene". Tra dinamiche avvincenti e paesaggi silani, Chiara Francini interpreta una camionista fiera, in un racconto che celebra l'identità della regione
Dalla collaborazione tra l’associazione e l’Istituto Agrario di San Giovanni in Fiore nasce un progetto che unisce tutela, agricoltura sostenibile e formazione delle nuove generazioni attraverso azioni concrete e replicabili sul territorio
Guida del Parco, propone una soluzione per rompere l’immobilismo: pensare in grande. «C’è bisogno di un immaginario forte, di progetti che facciano parlare, che rilancino il tema della montagna calabrese e della sua fragilità»
Dopo giorni di paura tra pioggia, freddo e boschi, i proprietari hanno potuto riabbracciare i propri animali domestico grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, attive sul territorio anche in orari difficili
Un percorso che invita a rallentare il passo e ad ascoltare il respiro antico della montagna, tra leggende, canti e sapori autentici per ritrovare il senso profondo del viaggio
Il giudice di “4 Hotel” ha fatto tappa tra San Giovanni in Fiore e Camigliatello per una sfida tra albergatori. Ed è stato conquistato dai porcini: «Materia prima eccezionale e ospitalità pazzesca»
Coinvolti gli studenti, chiamati a realizzare elaborati e lavori creativi dedicati alla storia e alla prospettiva di ripresa del servizio ferroviario nel comprensorio silano. Ecco il programma
Una goccia che si stacca lentamente da una stalattite di ghiaccio: è questa l’immagine realizzata dal fotografo di Aprigliano che ha ammaliato la giuria e dietro cui si nasconde un significato profondo
Sabato 5 e domenica 6 ottobre l’altopiano silano si prepara ad accogliere una nuova edizione dell’evento attesissimo dagli appassionati di enduro e turismo naturalistico
Dal Casino Mollo ai Giganti di Fallistro, un viaggio tra storia, natura e saperi antichi: un percorso che ridà voce alle eccellenze del territorio e apre nuove prospettive di sviluppo sostenibile per la Calabria
Mario Cresci e Massimo Mastrorillo saranno i protagonisti della seconda edizione di “Stanze di vita immaginaria” nell’ambito della stagione artistica Sense 2025
Il lavoro si concentra sulla fase storica in cui il teologo decise di lasciare l'abbazia di Corazzo per fondare un nuovo monastero sui monti della Sila, influenzato da potenti benefattori