Dall’equitazione ai percorsi survival, fino ai progetti scientifici e al presidio salvavita dello Zomaro, Kalon Brion punta a trasformare il territorio in un laboratorio a cielo aperto – FOTOGALLERY
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
C'è una storia di resistenza che arriva dal cuore selvaggio della Calabria, precisamente da quel balcone naturale sospeso tra mare e montagna noto come Antica Galatoni. In un territorio segnato dalle ferite del tempo e dai drammi ambientali, un gruppo di giovani professionisti ha deciso di invertire la rotta: niente più fughe all'estero, ma un ritorno deciso alla terra d'origine per trasformare la devastazione in un'opportunità di riscatto scientifico e turistico.
Il fascino di Antica Galatoni
Stiamo parlando di Antica Galatoni, un borgo medievale che si adagia su un terrazzo roccioso nella Piana di Gioia Tauro. Questo luogo, carico di fascino, divenne un rifugio strategico all'indomani del catastrofico terremoto del 1783 — il famigerato «Flagello» — che rase al suolo la fortezza di Terranova Sappo Minulio (RC), portando all'unione del borgo con la frazione di Scroforio (RC).
Dove un tempo la terra era nota per i bachi da seta e la lavorazione del gelso, oggi l'orizzonte è scandito da ulivi secolari che abbracciano le rovine storiche della chiesa di Maria Santissima delle Nives. L'antico feudo del casato di Terranova si riscopre così fulcro di un turismo lento, dove il trekking sostituisce il caos urbano e il silenzio è interrotto soltanto dall'acqua cristallina delle sorgenti limitrofe.
Chi è Gianluca Delfino?
Quando si parla di «Antica Galatoni», in Calabria, principalmente nella provincia di Reggio Calabria, il pensiero va subito allo storico maneggio della famiglia Delfino, oggi orgogliosamente nelle mani di Gianluca Delfino – terza generazione e animatore dell'associazione Kalon Brion, di cui è orgogliosamente il Presidente.
Delfino incarna la perfetta sintesi tra l'identità della Calabria antica e una solida competenza internazionale. Dopo anni trascorsi nella Francia del Nord per studiare Scienze Naturali, ha deciso di abbandonare tutto quanto e tornare in Calabria per portare quanta più cultura estera nella piccola realtà di Antica Galatoni.
Così, Gianluca Delfino, con grande lungimiranza è riuscito ad unire la passione per l’equitazione (ereditata dai genitori, storici istruttori) alla ricerca scientifica. Ha avviato progetti pilota sul fitorimedio, ha introdotto la coltivazione dell'Artemisia Annua con le metodologie di Teruo Higa e ha collaborato con grandi biologi di alcune rinomate università. Oggi è istruttore CONI, tracker certificato FISSS ed esperto di tecniche di sopravvivenza.
Kalon Brion allo Zomaro: un parco didattico di 25.000 metri quadri
L'associazione Kalon Brion prende il nome da un'espressione greca dal significato emblematico: «Faccio sorgere il bene». Fino al 2021, il quartier generale faceva luogo nello scenario dello Zomaro, negli spazi dell'Ex Ostello della Gioventù – Cittanova (RC). In questo luogo, il team aveva convertito l'area esterna del Parco nel Kalon Brion Park: ben 25.000 metri quadri trasformati in un'aula verde a cielo aperto.
L’associazione propone una vasta scelta di esperienze ad alto tasso di immersione, come ad esempio Primitive Camp & Survival, ovvero immersioni selvagge per apprendere l'arte di costruire rifugi di fortuna e pernottare senza comfort. A seguire, Filosofia «No Trace», un protocollo ferreo per vivere la montagna senza lasciarsi dietro alcun segno del proprio passaggio. Infine dei laboratori didattici per bambini, tra fotografia della natura, leggende locali e l'estrazione di pigmenti dalle piante.
La squadra di esperti e il presidio salvavita
La forza del progetto si deve anche al livello tecnico dei collaboratori scesi in campo. Accanto a Gianluca Delfino lavora Rocco Calogero, linguista con esperienze in 30 Paesi del mondo, oggi istruttore esperto FISSS e braccio destro di Marco Priori. Quest'ultimo, geologo e volto noto del programma Mediaset «L'Arca di Noè», ancora in onda ogni domenica alle ore 13:40 su Canale 5, in cui è presente con la sua rubrica periodica dal titolo «Survival». Priori è il creatore del protocollo «Natural Survival» e garantisce certificazioni accademiche per la ricerca delle tracce animali.
Sul fronte della sicurezza opera Daniele Manno, elisoccorritore e paramedico, referente per i moduli di Remote Life Support (RLS) e Veterinary Life Support (VLS): percorsi nati per insegnare a gestire emergenze sanitarie o veterinarie in zone isolate dove i soccorsi impiegano oltre un'ora per arrivare.
La visione di Kalon Brion si traduce anche in risposte concrete per l'intera comunità: l'associazione ha promosso l'installazione del primo defibrillatore salvavita nello Zomaro, donato dalla Rocco Guerrisi Costruzioni. Tra escursioni a dorso d'asino (Soma Trekk Experience) e l'accensione del fuoco con le pietre, l'Aspromonte ritrova la propria voce.
Per scoprire questa realtà
Ad oggi l’associazione, insieme al suo Presidente – Gianluca Delfino, si prestano a lavorare sinergicamente con la nuova amministrazione comunale di Terranova Sappo Minulio (RC). Dunque, se desiderate riscoprire la bellezza selvaggia della natura e vivere un'esperienza capace di riconnettervi con le vostre radici più autentiche, l'Aspromonte vi sta aspettando.
Come ci racconta Gianluca Galatoni durante una passeggiata a cavallo tra gli ulivi secolari: «Non sono le classiche passeggiate a cavallo. Durante il percorso parlo ai miei visitatori della flora, della fauna e racconto loro la storia del Parco Nazionale dell’Aspromonte, delle specie animali presenti. Tra cui il territorio dei lupi nella zona della Fiumara Secca. Qui è vero naturismo primitivo».
Venite a toccare con mano la determinazione di Gianluca Delfino e del team di Kalon Brion: lasciatevi guidare tra i sentieri millenari di Antica Galatoni, mettetevi alla prova con le tecniche di sopravvivenza o semplicemente regalatevi la magia di un tramonto a cavallo immersi nel silenzio dei boschi dello Zomaro.










