Fedralog conferma l’allarme e chiede alla Cittadella interventi strutturali: dalla riduzione del bollo e dell’Irap al sostegno sul carburante, fino a nuovi strumenti per tariffe e credito
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La situazione di difficoltà che sta attraversando il comparto dell’autotrasporto calabrese richiede interventi immediati, ma soprattutto soluzioni strutturali in grado di garantire continuità, sostenibilità e competitività alle imprese.
Fedralog Calabria conferma quindi lo stato di mobilitazione del settore, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e trasformare il confronto avviato in provvedimenti concreti.
Tra le priorità indicate dalla Federazione ci sono la costituzione della Consulta Regionale dell’Autotrasporto e della Logistica, l’introduzione di un meccanismo automatizzato per il controllo della congruità tariffaria e un maggiore controllo sull’effettiva applicazione del fuel surcharge.
Controllo delle tariffe attraverso la fatturazione elettronica
Fedralog ritiene necessario introdurre strumenti capaci di verificare in maniera concreta e automatizzata la congruità delle tariffe applicate nel settore, anche attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) della fatturazione elettronica.
L’obiettivo è aumentare la trasparenza e l’equilibrio nei rapporti tra vettori e committenza e contrastare l’applicazione di tariffe ritenute non congrue. La proposta di un controllo automatizzato attraverso lo SdI, sottolinea la Federazione, era già contenuta nella piattaforma presentata in precedenza.
Le richieste di Fedralog alla Regione Calabria
1. La Consulta regionale dell’Autotrasporto e della Logistica
Il primo punto riguarda l’istituzione presso la Regione Calabria di un tavolo tecnico permanente, con la partecipazione delle rappresentanze del settore. L’organismo dovrebbe affrontare in modo continuativo le problematiche dell’autotrasporto e della logistica, formulare proposte e individuare soluzioni condivise con le istituzioni.
Per Fedralog la Consulta dovrebbe diventare un luogo stabile di confronto, non convocato soltanto durante le emergenze, ma capace di accompagnare durante tutto l’anno le politiche regionali dedicate al comparto.
2. Un sistema automatizzato per verificare le tariffe
La seconda richiesta riguarda l’introduzione di un meccanismo automatizzato di controllo della congruità tariffaria, anche attraverso il Sistema di Interscambio della fatturazione elettronica. La finalità è garantire maggiore trasparenza nei rapporti tra vettori e committenza e contrastare l’applicazione di tariffe non congrue.
3. Più controlli sul fuel surcharge
Fedralog chiede inoltre un controllo più efficace sull’applicazione del fuel surcharge, il meccanismo di adeguamento legato alle variazioni del costo del carburante. L’obiettivo è verificare che venga effettivamente e correttamente applicato nei rapporti tra imprese di autotrasporto e committenza.
4. Alleggerire il bollo per i mezzi pesanti
Tra le proposte figura anche l’adozione di misure di alleggerimento del bollo auto per i mezzi pesanti destinati all’autotrasporto di merci per conto terzi.
5. Riduzione dell’Irap regionale
La Federazione propone inoltre interventi sull’aliquota regionale Irap per le imprese appartenenti al comparto dell’autotrasporto e della logistica.
6. Fondi per rinnovare il parco veicolare
Un altro capitolo riguarda l’attivazione di strumenti regionali ed europei per l’ammodernamento del parco mezzi e per sostenere gli investimenti delle imprese.
7. Strumenti finanziari attraverso Fincalabra
Fedralog chiede anche l’attivazione di strumenti destinati a sostenere la liquidità delle aziende e facilitarne l’accesso al credito, anche attraverso Fincalabra.
8. Misure straordinarie contro il caro carburante
L’ultima richiesta riguarda interventi capaci di sostenere concretamente le imprese di autotrasporto rispetto all’aumento del costo del carburante e, più in generale, dei costi di esercizio.
Fedralog ricorda che le misure relative a bollo auto, Irap, rinnovo del parco mezzi, strumenti finanziari e sostegno sul carburante erano già state inserite nella piattaforma presentata dalla Federazione.
«La Consulta deve essere il primo passo»
Per Fedralog, la costituzione della Consulta Regionale dell’Autotrasporto e della Logistica rappresenta il primo passaggio per costruire un rapporto stabile tra il comparto e le istituzioni.
L’obiettivo è creare un luogo nel quale le difficoltà delle imprese possano essere affrontate prima che si trasformino in emergenze. All’interno dell’organismo, secondo la proposta della Federazione, dovrebbero essere affrontati temi come carburante, tariffe, fiscalità regionale, infrastrutture, accesso al credito e rinnovo dei mezzi.
La richiesta sviluppa ulteriormente la proposta di un tavolo tecnico permanente già avanzata da Fedralog.
«La mobilitazione non è conclusa»
Fedralog prende atto dei primi segnali arrivati dalle istituzioni regionali, ma ritiene necessario conoscere nel dettaglio le risorse effettivamente destinate all’autotrasporto, i criteri di assegnazione, i beneficiari, le modalità e soprattutto i tempi di erogazione.
Per questo, secondo la Federazione, la mobilitazione dell’autotrasporto calabrese non può considerarsi conclusa.
Fedralog Calabria conferma la propria disponibilità al dialogo istituzionale, ribadendo però la necessità di arrivare a provvedimenti concreti, tempi certi e strumenti realmente efficaci per le imprese del settore.


